
Dopo i saluti del sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, e dell’assessore comunale all’agricoltura, Gianni Naglieri, interverranno Salvatore Camposeo, docente di arboricoltura ed olivicoltura dell’Università “Aldo Moro” di Bari, e Pietro Preziosa, docente del Piano di azione nazionale e consigliere dell’Associazione Regionale Pugliese dei Tecnici e Ricercatori in Agricoltura.
“L’amministrazione comunale di Bisceglie e l’assessorato all’agricoltura sono molto attenti al tema della Xylella e hanno avviato già da qualche mese una campagna di prevenzione”, ha sottolineato Gianni Naglieri, assessore all’agricoltura del Comune di Bisceglie. “Abbiamo già organizzato a Bisceglie un convegno informativo a gennaio scorso a cui hanno partecipato esperti in materia. La città è stata presente all’evento ‘Sì, combatto Xylella. Sì per il paesaggio, la produttività, la scienza’, tenutosi a Monopoli. Ne abbiamo discusso anche in un consiglio comunale monotematico, esprimendo vicinanza agli agricoltori biscegliesi e pugliesi, così come rimarcato con la partecipazione alle manifestazioni dei gilet arancioni a Bari e Roma. Proseguendo su questo solco, bisogna intensificare le iniziative per favorire l’informazione e la prevenzione, utilizzando un approccio scientifico, sulla necessità di proteggere gli ulivi e sulle modalità per farlo”.
“La Xylella continua ad avanzare ed è ormai arrivata in provincia di Bari”, ha aggiunto il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano. “Dobbiamo scongiurare in tutti i modi l’ulteriore avvicinamento del batterio alla nostra terra. Nelle province di Bari e Bat si produce oltre il 40% dell’extravergine italiano. Per i nostri ulivi il contagio sarebbe un disastro senza precedenti che causerebbe una profondissima crisi produttiva, occupazionale e sociale. Per questo bisogna prestare la massima attenzione ed essere previdenti, promuovendo le iniziative utili alla conoscenza del batterio e delle buone pratiche da attuare”.
