
Le conseguenze di quel mercato e di tutti gli altri che, negli anni, si sono svolti in quelle condizioni in quel luogo improprio, si vedranno martedì quando si vivrà un’altra giornata di passione nel luogo tradizionale di svolgimento dell’unico mercato regolarmente inserito nel Piano del Commercio vigente a Bisceglie quindi a norma.
In merito alla scoperta della possibile istituzione di un altro mercato, addirittura mensile, di Prima Classe nel cuore della città, mentre tutte le norme vanno in direzione opposta, riservato a qualche decina di fortunati, probabilmente già da martedì prossimo sarà avviata nel mercato una petizione ed un sondaggio per verificare l’opinione dei commercianti e chi si sia potuto azzardare ad assumere paternità nel nome degli ambulanti nel dichiararsi favorevole a tale sciagurata ipotesi assolutamente da scongiurare, anche perché produrrebbe un gravissimo, negativo effetto a catena negli altri comuni dove pure le lobbies dei mercati vorrebbero mettere le loro mani, non essendoci riusciti con la Bolkestein e dove già da tempo c’è chi intenderebbe farsi scudo della apolitica per raggiungere i propri scopi, disattendendo invece le norme di democrazia e di legge.
Gli scudi sono levati e gli sviluppi molto incerti visto che i commercianti, a questo punto, non sentendosi rappresentati da chi di fatto non li rappresenta, sostengono invece, le posizioni di quelle Associazioni indipendenti, non asservite, che si sono dette contrarie a questo eventuale provvedimento tutto di natura polisindacale e fortemente dannoso.
FIVAP – Unionecommercio
Federazione Italiana Venditori Ambulanti e su Aree Pubbliche
