Relativamente alle dichiarazioni del Primo cittadino, Angelantonio Angarano, che nel pomeriggio di sabato 28 dicembre, a mezzo comunicato stampa, ha dichiarato -tra le altre cose- che «…forse è proprio questo che indispettisce i ricorrenti al Tar: stanno capendo che malgrado abbiano messo in giro la voce che il governo cittadino sarebbe caduto, ciò non avverrà», è intervenuto il Consigliere comunale Francesco Spina, con un post pubblicato sui suoi profili social e che di seguito pubblichiamo:
«Angarano comunichi subito alla città chi gli abbia garantito che le diffide prefettizie, che ad Andria hanno portato allo scioglimento del consiglio comunale, a Bisceglie non portino allo stesso risultato previsto espressamente come atto obbligatorio dal testo unico degli enti locali in caso di mancata approvazione del bilancio di previsione e/o di quello consuntivo. E’ gravissimo che Angarano parli in luogo del Prefetto della BAT, in quale non si è ancora espresso pubblicamente. Lunedì si dovrà’ acclarare in tutti i modi di legge chi abbia garantito Angarano che, qualsiasi danno lui faccia alla città e qualsiasi norma di legge violi, non sia raggiungibile dalle sanzioni che colpiscono per legge, in tali casi, tutti i cittadini e amministratori italiani. No al sistema delle raccomandazioni e dei “due pesi e due misure” con danni che pagherebbero economicamente e non solo i biscegliesi!».
