Dodici tipi di mascherine, utilizzate negli ospedali pugliesi e nelle strutture socio-sanitarie, sono state ritirate su disposizione della Regione Puglia, alla quale e’ giunta una sollecitazione in tal senso da parte della Guardia di Finanza di Gorizia. L’inchiesta friulana riguarda dispositivi di protezione individuale non a norma, che sarebbero stati comprati nei mesi scorsi da aziende cinesi. In totale in tutta Italia è stato disposto il sequestro di circa 60 milioni di pezzi. In Puglia è stato disposto “il blocco immediato e ritiro” di 12 tipologie di mascherine FFP2 e FFP3.
(foto RuvoLive.it)
