
L’incontro, organizzato dal Comune di Arezzo, si inserisce nel programma delle iniziative culturali dell’estate. Nel saggio, Veneziani riconosce al mito una dimensione costitutiva, essenziale dell’animo umano, e lo tratta non tanto nella sua dimensione classica, quanto come racconto di fondazione, possibilità concessa agli uomini di vedere oltre il sensibile. Questo, distinguendo, come dice lo stesso Veneziani, tra i miti che elevano e quelli che portano in basso, tra eroi e idoli, tra i modelli positivi e quelli devastanti.
Una lettura erudita e piacevole in grado di suscitare profonde riflessioni sul nostro tempo. La presentazione, coordinata da Barbara Bianconi, sarà preceduta dai saluti del sindaco Alessandro Ghinelli.
