
«Qualcuno, negli ultimi mesi, -ha commentato l’ex europarlamentare- ha continuato a mettere la polvere sotto il tappeto. Dicevano: “Bisceglie è una città tuttosommato sicura, qui non avvengono fatti gravi”. E così, dopo le rapine nelle ville con i proprietari in casa; dopo le sparatorie alla stazione e in via Ruvo in pieno giorno; dopo lo stupro nei pressi della stazione, oggi scopriamo di essere crocevia del traffico di droga».
«Io -ha concluso Silvestris- sono terrorizzato per i miei figli, e le chiacchiere dei soliti tagliatori di nastri non mi impressionano più. Ora basta! Una città sicura è la premessa per costruire il futuro della nostra comunità. E da parte mia non ci saranno nè compromessi con certe ‘famiglie’, nè sconti per nessuno!».
