
A due anni dalla sua morte siamo ad un passo dal Governo. Questo grazie a ciò che stiamo facendo anche oggi: mettere le idee al primo posto.
Idee in controtendenza rispetto ai vecchi schemi della politica. Sul lavoro, occorre ridurre l’orario senza abbassare gli stipendi. E la scuola dovrebbe essere finalizzata a formare non solo i lavoratori ma sopratutto i cittadini.
E poi il ruolo della Rete. Vogliamo un futuro dove le idee circoleranno liberamente, la Rete deve essere un diritto, uno strumento col quale aumentare la propria conoscenza.
Grazie a questo approccio il M5S ha avuto successo, perché è al passo coi tempi sia per lo sviluppo tecnologico, sia per quanto riguarda le battaglie e le proposte portate avanti.
