
“Tali soluzioni, proposte compatibilmente con la situazione reddituale e familiare della donna e con le misure di sostegno al reddito di cui già usufruisce, pur nella loro dignità, non sono state ritenute soddisfacenti e consone dall’interessata”, aggiunge l’assessore Rigante. “L’amministrazione comunale resta comunque a disposizione della signora Cillis nel caso in cui dovesse riconsiderare le soluzioni offertele. Colgo l’occasione per ringraziare i dipendenti dei servizi sociali professionali di Bisceglie, che, silenziosamente e con dedizione, si prodigano quotidianamente per il sostegno dei soggetti più fragili”, conclude l’assessore alle politiche sociali del Comune di Bisceglie.
