
Ed ancora, bottigliette di acqua, cassette in polistirolo e altro materiale. A guardare la quantità numero delle cassette presenti nell’acqua, tutto lascia presupporre che questa volta la colpa va addossata a qualche incile proprietario (e/o dipendente) di imbarcazione da pesca, attraccato al porto nella serata di ieri.
E’ inutile continuare ad invocare maggiori controlli sul territorio, in tema di ambiente. Con la frequenza con la quale si registrano questi episodi, necessiteremmo di una “guardia” per ogni cittadino. Purtroppo.
