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Rifiuti, ancora un cambio di gestore in vista? Dal 1 giugno potrebbe subentrare la Sangalli. Preoccupazione dei sindacati

«Una serie di problematiche e interrogativi, che continuano a destare preoccupazione tra tutti i dipendenti del servizio di igiene urbana, dell’azienda Ambiente 2.0». È quanto tengono a rimarcare i sindacati aziendali FP Cgil Bat, Fit Cisl Bat e Fiadel Bari che hanno rappresentanza nella società che gestisce il servizio di igiene urbna a Bisceglie, attraverso una nota inviata alle autorità locali responsabili.

«Già in passato evidenziammo e dichiarammo la perplessità riferita ai cambi di gestione “frequenti” nel comune di Bisceglie, le relative conseguenze per la cittadinanza tutta e per la stabilità lavorativa dei dipendenti.

A tal riscontro si evidenzia, ancora una volta, che “voci attendibili” da più parti, e senza alcuna preventiva giustificazione, parlano di ulteriore cambio “in corsa” del gestore del servizio al nome della Società Sangalli s.r.l., per di più a far data dal 1 giugno 2018. Non avendo i sindacati, come parte sociale attiva, avuto alcuna informativa, ritenendo presumibile tale “notizia/indiscrezione” fino a termine di smentita, da parte dei destinatari alla ricezione della medesima nota, dichiariamo quanto segue:

1 Attivazione di un tavolo tecnico che ufficializzi le disposizioni dell’ente pubblico e le relative motivazioni/urgenza di indirizzo politico/tecnico;

2 Con quale “progetto tecnico operativo” i subentranti intendono espletare il servizio di igiene urbana e complementari;

3 Garanzie, sottoscritte dal committente, azienda subentrante e sindacati, in ordine a:

4 Garanzie, sottoscritte ed avallate dal committente, azienda subentrante e OO.SS. aziendali della corretta retribuzione mensile nei termini contrattuali e oneri riflessi;

5 Garanzie sottoscritte ed avallate dal committente, azienda subentrante e OO.SS. aziendali delle assunzioni per implementazione dei “servizi estivi” per un giusto carico del lavoro stagionale e nelle previsioni progettuali vigenti;

6 Garanzie sottoscritte ed avallate da committente, azienda subentrante e OO.SS. aziendali che non sarà, per alcun motivo, inserito personale se non residente nel Comune di Bisceglie, nè che venga attinto da subappaltatori, nè cooperative di servizio o istituti di altra natura se non sempre locali, per favorire, nel caso, lo stato sociale dei cittadini, lavoratori locali visto che la retribuzione relativa è riconosciuta e riveniente dalla “spesa corrente” e dalla tassazione dei cittadini biscegliesi;

7 Garanzie sottoscritte ed avallate dal committente, azienda subentrante e OO.SS. aziendali su mezzi e attrezzature conformi al servizio da espletare; idonei ambienti di lavoro, ivi compresi uffici, capannoni ed eventuali spazi che siano a norma della sicurezza;

8 Garanzia di ogni altra forma di tutela per tutta la cittadinanza, per quallità del servizio e sue variabili, considerando che dal 1 giugno ricade “piena stagione estiva“. Superfluo ricordare soprattutto al sig. Sindaco e a tutti gli assessori della giunta municipale la particolarità e la peculiarità del territorio biscegliese centro della “Movida” del Nord Barese».

«È auspicabile -concludono i sindacati- per le motivazioni elencate, rivedere e considerare la data del 1 giugno 2018 come ad alta criticità. Con senso di responsabilità invitiamo i succitati destinatari ad una serie di riflessioni. Con la presente, avendone ricercato le motivazioni, per eventuale “revisione” delle operazioni di subentro, riteniamo e con noi ogni dipendente per inquadramento e mansione, sollevati da ogni responsabilità potenzialmente elevabile al servizio e/o ad altre attività riferite».

 

 

 

 

 

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