Corruzione in atti giudiziari, arrestati i magistrati Savasta e Nardi

Secondo la Procura di Lecce, avrebbero garantito sentenze favorevoli in cambio di denaro e altri regali. Antonio Savasta e Michele Nardi, rispettivamente sostituto procuratore e GIP del Tribunale di Trani all’epoca dei fatti contestati, sono stati arrestati con le accuse di associazione per delinquere, corruzione in atti giudiziari, falso ideologico.

La procura di Lecce ha ricostruito i flussi di denaro: Savasta avrebbe intascato quasi mezzo milione di euro, Nardi circa 1.300.000 euro, “regali” -tra cui anche diamanti e viaggi di lusso- per aggiustare i processi

Oltre ai due magistrati, è stato arrestato e condotto in carcere anche l’ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro , in servizio al commissariato di Corato. Sono stati interdetti dalla professione per un anno invece gli avvocati Simona Cuomo, del Foro di Bari, e Ruggiero Sfrecola, del Foro di Trani.

Nardi, Savasta, Di Chiaro e Cuomo rispondono di associazione per delinquere finalizzata ad una serie di delitti contro la pubblica amministrazione, corruzione in atti giudiziari, falso ideologico e materiale. Gli altri indagati, 14 in totale , sono accusati, a vario titolo, di millantato credito, calunnia e corruzione in atti giudiziari.

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