Casi di tumori in aumento, dopo Andria anche i cittadini biscegliesi chiedono risposte
Ogni anno in Puglia, si registrano ben 21 mila nuovi casi tumore, nella BAT i nuovi casi di tumore al fegato superano del 13 % la media nazionale.
Per fronteggiare la situazione, Andria ha istituito il Comitato Autonomo Lotta Contro i Tumori (CALCIT). L’ intento è semplificare i percorsi di accesso alle prestazioni sanitarie, un punto di riferimento per il territorio provinciale per le novità in ambito oncologico.
I dati statistici risultano essere allarmanti, dopo un’accurata analisi, avvenuta attraverso gli archivi dei medici di famiglia e dei pediatri della città, gli operatori sanitari hanno sentito l’esigenza di fare chiarezza per cercare di dare delle risposte agli andriesi. Nella provincia di Barletta-Andria-Trani, la città di Andria si classifica con il più alto numero di decessi per tumori.
A Bisceglie, la situazione è ugualmente preoccupante, secondo l’ultima statistica risalente al periodo fra 2011 e il 2013, sono avvenuti 1338 decessi (690 uomini, 648 donne). I dati presi in considerazione si riferiscono solo alle morti e non al numero complessivo dei malati di tumore.
I cittadini hanno bisogno di risposte e capire le dinamiche di tali decessi, spesso si tende a giustificare la problematica con l’alibi del fattore ambientale (adoperato come unico colpevole). E’ necessario che Bisceglie si muova nella stessa direzione della città di Andria.
Ci occuperemo dell’inchiesta prossimamente, cercando di carpire le cause del proliferarsi di tali patologie.
Annamaria Iannelli