Tornano le buche sull’asfalto rifatto da pochi giorni: chi vigila sulla qualità dei lavori?
Quelle che vedete in foto, sono due buche, in piazza san Francesco, riapparse poche ore dopo (non oltre qualche giorno) i lavori di rattoppamento che si stanno svolgendo in città da alcuni giorni. E che, a dire il vero, sembrano essersi fermati, senza che sia stata resa nota alcuna giustificazione da parte del Comune.
E sembrano non essere le uniche buche riapparse dopo il rifacimento del manto stradale: il “cratere” in via Sant’Andrea, per esempio, all’incrocio di corso Garibaldi, è stato riempito, ma dopo qualche giorno hanno dovuto rifare completamente il manto stradale, con doppio costo sopportato dall’intera comunità.
Non siamo esperti di asfalto e manti stradali, ma è ovvio che la qualità di quello usato a Bisceglie è veramente pessimo o trattato male. Facendo una comparazione con l’asfalto che vediamo in Inghilterra, che è lo stesso ovunque nel Paese, la differenza salta subito all’occhio: l’asfalto britannico sembra essere combinato con della ghiaia (come quella usata nelle autostrade italiane per aumentarne l’effetto drenante) in modo che anche la sua durata e la sua tenuta all’usura sia maggiore di quella che vediamo nella nostra città.
Aggiungiamo anche che l’effetto inquinante, lo diciamo da non esperti, presumiamo sia anche superiore.
Ci chiediamo se non sia possibile richiedere una relazione tecnica, dei dati sull’asfalto posato a Bisceglie, e i programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria del Comune ed enti preposti, i requisiti tecnici e chimici dell’asfalto richiesti per legge o norme e negli appalti, al fine di compredere perchè a Bisceglie ci troviamo di fronte a strade da terzo mondo?