Mense scolastiche, l’ass. Sasso sui pasti: «Puntiamo alla qualità del cibo»

“Al di là delle speculazioni che stanno circolando in queste ore, è assolutamente prematuro parlare dei costi relativi alle mense scolastiche, non essendo quantificabile il possibile ribasso eventualmente proposto dalle aziende che parteciperanno al bando.

Una cosa è certa: il Comune continuerà a contribuire per l’acquisto dei ticket e, con l’utilizzo di sei scaglioni rispetto ai due attuali, il costo sarà parametrato al reddito in maniera più equa. Ci saranno inoltre esenzioni totali per le famiglie più in difficoltà e riduzioni per le famiglie che hanno due o più bambini che usufruiscono del servizio”. Lo dichiara Vittoria Sasso, assessore alle politiche scolastiche del Comune di Bisceglie. “Insieme all’assessore Roberta Rigante stiamo ascoltando genitori, insegnanti, pediatri, nutrizionisti, sindacati”, aggiunge l’assessore comunale.

 

“La prima richiesta che ci viene unanimemente formulata è quella di migliorare la qualità dei menù (che vengono stabiliti dalla Asl) e su questo ci stiamo orientando, cercando di unire anche una maggiore educazione alimentare, l’uso di prodotti stagionali e locali, il minor uso della plastica. Oggi il costo di ogni pasto a Bisceglie è tre euro, al di sotto della media nazionale e inferiore ai comuni limitrofi. Con questa cifra non sarà semplice ottenere un aumento della qualità dalle ditte che parteciperanno alla gara pubblica. Stiamo tuttavia lavorando con il massimo impegno consci della delicatezza del tema. Rinnoviamo la totale apertura al dialogo e al confronto dell’amministrazione”, conclude l’assessore Vittoria Sasso.

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