DifendiAmo Bisceglie su 5G: «Cittadini derisi da consigliere di maggioranza. Legga prima la proposta»

DifendiAmo Bisceglie risponde alla reazione di un consigliere di maggioranza che ha deriso dal suo profilo Facebook la petizione promossa per fermare le installazioni di antenne 5G. Di seguito la nota.

Apprendiamo, con stupore, che un consigliere comunale di maggioranza si diverte, sul proprio profilo Facebook, a ridicolizzare la petizione popolare, da noi promossa, avente ad oggetto la richiesta di maggiore attenzione alla questione delle installazioni di antenne per la telefonia mobile.
Lo stesso sponsorizza uno studio secondo cui non ci sarebbe alcun rischio per il 5G.
Non nomineremo il consigliere per non dargli la visibilità che evidentemente cerca, tuttavia è necessario evidenziare alcuni dati oggettivi e, conseguentemente, alcune riflessioni.

Non c’è dubbio che l’installazione di nuove antenne, così come deliberato dalla Giunta Municipale, vada ad aumentare le emissioni di onde elettromagnetiche. Quindi consigliamo al consigliere, prima di avventurarsi in disquisizioni scientifiche, di ripassare le elementari regole della matematica.

Inoltre, venendo al merito della questione, invitiamo il consigliere a leggere attentamente il testo, non certo di difficile comprensione, della petizione; lì sono indicate delle richieste semplicissime:
• disporre l’immediata revoca di ogni provvedimento che permetta l’installazione di nuove stazioni radio-base in tutto il territorio cittadino;
• adottare in tempi brevi un Regolamento comunale che disciplini la materia, scongiurando il proliferare di impianti nelle zone abitate, nel centro storico e in prossimità di scuole ed altri luoghi ad intensa frequentazione quali oratori, strutture sportive e sociali

Non capiamo cosa ci sia di populista (così come da lui affermato) in richieste legittime e serie, a tutela della salute.

Infine ci viene un dubbio amletico: a che titolo parla il consigliere comunale di maggioranza? A nome dell’Amministrazione?
In questo caso ci aspettiamo che la risposta alla petizione arrivi con atti del Comune e non con una coriacea uscita su un profilo Facebook.

Dopo tutto il consigliere è presidente della commissione urbanistica e quindi dovrebbe essere il primo a dar seguito alle richieste della popolazione. Invece assistiamo, nell’arco di pochi mesi, ad una netta regressione della sua azione e delle sue promesse: non prende posizione sulla cementificazione della litoranea di levante, lascia abbattere gli alberi storici nonostante le promesse elettorali di rinverdire la città, irride l’azione popolare con post irrispettosi del comune senso civico.

Attendiamo gli sviluppi della vicenda e, soprattutto, la risposta ad una legittima richiesta firmata da centinaia di cittadini preoccupati dal nuovo metodo di fare cassa sulla salute delle persone. Servirebbero provvedimenti che riducano le fonti di elettromagnetismo, non che le aumentino.
L’esecutivo del movimento Difendiamo Bisceglie

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