Ospedale, Carriera (Confcommercio): con l’Amministrazione comunale per salvarlo
La Confcommercio di Bisceglie, a fronte delle notizie di ordine sanitario che hanno sconvolto la città, non può non far sentire la propria voce nell’interesse di tutti i cittadini nonché delle loro attività produttive.
La sanità, afferma Leo Carriera Direttore di Confcommercio Bari-Bat, è un volano economico tra i più importanti per l’apporto diretto e per l’indotto che genera ed è questa una ragione, al di là del benessere fisico che è parte essenziale della vita, per affrontare la tematica. Si è venuti a conoscenza della chiusura programmata del reparto di ostetricia del locale ospedale a favore di altro reparto di altra città. Una tale decisione, continua Carriera che – a seguito di un approfondimento richiesto da Confcommercio a esperti del settore – appare contraddittoria e immotivata per varie ragioni: l’ospedale di Bisceglie contiene vari reparti di eccellenza ed alcuni: cardiologia, rianimazione, malattie infettive certamente non riconducibili ad un ospedale di base.
Le ragioni addotte sembrano, quindi, del tutto insufficienti così come la curiosa teoria dell’ospedale di base “rafforzato”, e pretestuose perché l’ospedale di Bisceglie ha rilevato nel 2018 ben 650 parti. È chiaro che si tratta di scelte politiche che incidono gravemente e irrimediabilmente sulla salute e sulla economia di Bisceglie. Certamente i cittadini e le loro organizzazioni di settore, per questi gravi danni dovranno tener conto ed è per questo, conclude Carriera – che Confcommercio sosterrà tutte le iniziative che l’Amministrazione Comunale riterrà utili intraprendere a difesa di un problema di grande rilevanza per la città di Bisceglie