Posteggi Festa, per la Regione sono illegittimi. La denuncia di Unibat  era fondata

Posteggi Festa, per la Regione sono illegittimi. La denuncia di Unibat era fondata

13 Agosto 2019 0 Di ladiretta1993

La Regione Puglia scrive direttamente al Dirigente del Suap del comune di Bisceglie e lo fa sostenendo parola per parola tutte le tesi iscritte nel ricorso redatto, elaborato e presentato da Savino Montaruli, Presidente Unibat, in occasione dell’emanazione del bando per l’assegnazione dei posteggi in occasione della Festa Patronale e della Festa della Madonna dell’Addolorata prevista a settembre. Una serie di contestazioni che il Presidente Unibat aveva sottoposto all’attenzione sia dell’Amministrazione comunale biscegliese, che del Dirigente, Responsabile Suap così come al Comitato Festa Patronali.

Osservazioni di merito che non hanno mai trovato alcuna risposta da parte di costoro, nonostante la precisa e continuativa pubblicazione sui siti web delle Testate locali biscegliesi. Una situazione assurda che ora diventa acclarata, dopo la nota della Regione Puglia che, esattamente come aveva fatto il Presidente Montaruli, giudica illegittimo il criterio utilizzato dal comune di Bisceglie per la formulazione della graduatoria, contestata e addirittura posta in essere nelle assegnazioni dei posteggi, senza il rispetto delle norme, da soggetti estranei attingendo a quella provvisoria visto che la definitiva non è mai stata pubblicata.

Un pasticcione tutto in salsa biscegliese che arricchisce la pietanza festopoliana, dopo quanto accaduto relativamente al percorso della processione ed alla collocazione del Luna Park, il tutto in assenza di un Piano di Programmazione Comunale invece obbligatorio. Le dichiarazioni che giungono da Unibat sono dure e vanno anche oltre chiedendo al Sindaco di Bisceglie la convocazione urgentissima di una riunione, alla presenza anche del Comitato Feste Patronali, in quanto sono tanti gli ulteriori punti molto oscuri delle procedure, a cominciare dalle somme richieste agli Ambulanti per poter occupare un posteggio alla Festa Patronale. Somme che non si sa bene a che titolo, di che natura e per quale finalità sono state richieste non dal comune o suo legittimo mandatario o incaricato alla riscossione bensì da soggetti terzi rispetto al comune di Bisceglie.

Una matassa ingarbugliata che non fa dormire sonni tranquilli a chi è stato per troppo tempo abituato ad una gestione privatistica di eventi e situazioni che devono restare di esclusiva responsabilità pubblica quindi in capo all’Ente che, per la circostanza, ha gravemente e palesemente violato la legge regionale sul commercio con l’aggravante di aver operato nonostante i ricorsi presentati in tempo utile dalle Associazioni di Categoria che avevano anticipato quello che oggi la Regione Puglia mette per iscritto e che dovrà necessariamente comportare conseguenze anche per la prossima, imminente Festa della Madonna dell’Addolorata a settembre. Savino Montaruli ha rilasciato poche ma significative dichiarazioni: “non sarei stato certo io a rovinare la Festa Patronale agli amici biscegliesi quindi ho ritenuto opportuno che la nota della Regione Puglia fosse tenuta riservata per qualche giorno ma ora è il momento del chiarimento e chi non si è degnato di rispondere alle nostre note ora sono certo che lo farà immediatamente in quanto la Festa, a Bisceglie, sta davvero per finire. Doveva finire e sta finendo”.

Ufficio di Presidenza Unibat

Annunci