Green Card, Spina: «Per il 2017 solo elemosina per i biscegliesi»
«L’amministrazione Angarano confessa di non aver mantenuto l’impegno preso pubblicamente anche in sede di Consiglio Comunale di liquidare interamente le somme maturate nel 2017 da rimborsare nell’anno successivo (2018). Il Comune, con l’atto ufficiale che pubblico (in quanto e’ il primo atto formale con cui il Comune assurdamente indica i criteri e le percentuali di un presunto rimborso), stabilisce di aver scelto di rimborsare la green card 2017 (il rimborso, peraltro, non è previsto nel regolamento e con la mia amministrazione arrivavano circa 2000 assegni circolari ogni anno) nella misura del 42 ,50 % a stralcio. Insomma, quasi un’elemosina e una beffa per chi ha collaborato con sacrificio anche economico ( a salvare la percentuale del 65% sufficiente per non pagare pesanti sanzioni) .
L’atto che pubblico costituisce un importante elemento di legalità e trasparenza, perché consentirà ai cittadini di verificare se le somme liquidate in compensazione dal comune siano effettivamente il 42 per cento del credito maturato e, soprattutto, con il presente atto potranno chiedere la differenza al Comune che aveva mantenuto in vita il regolamento (che prevede il pagamento integrale) e, soprattutto, che aveva ufficialmente promesso in sede di bilancio e pubblicamente attraverso il sindaco di pagare la green card 2017 e 2018 integralmente, carpendo la buona fede di quei cittadini che, fidandosi della parola ufficiale del sindaco, hanno continuato a prestare il servizio di raccolta presso le isole ecologiche che rilasciavano le relative e personalizzate green cards!».
Lo scrive il consigliere comunale Francesco Spina sulla sua pagina Facebook.
