Rivolta dei venditori ambulanti di Unimpresa, chiesto intervento del Prefetto

La causa scatenante è l’approvazione del Documento Strategico del Commercio da parte del Comune di Bisceglie e programmata nel Consiglio comunale che si terrà il 30 settembre, senza la partecipazione alla sua stesura dell’associazione di categoria Unimpresa Bat.

Per questo motivo Unimpresa Bat ha deciso di scrivere a numerose autorità e in particolare al Prefetto per chiedere il suo intervento per il ritiro del provvedimento. Il lungo testo della richiesta e del relativo comunicato stampa ripercorre alcune fasi controverse della gestione del commercio ambulante in città, in particolare durante le feste patronali.

Di seguito il comunicato stampa di Unimpresa Bat.

“Il comune di Bisceglie ne combina una dietro l’altra”. Questa la reazione dell’Associazione di Categoria Unibat la quale, per voce del Presidente Savino Montaruli, interviene ora su un’altra delicatissima questione: la discussione ed approvazione del Documento Strategico del Commercio in consiglio comunale lunedì 30 settembre a Bisceglie.
Savino Montaruli ha dichiarato: “ci aspettavamo che dopo il pasticcio combinato in occasione delle Feste Patronali e Madonna dell’Addolorata, con la Regione Puglia che ha recepito positivamente le nostre istanze di illegittimità della Graduatoria prodotta dagli uffici comunali di Bisceglie in merito all’assegnazione dei posteggi, avvenuta senza il rispetto dei criteri di priorità di cui alla legge regionale che impone il rispetto di norme e procedure violate dal comune, come la stessa Regione ha affermato rispondendo alla mia nota; dopo la nostra contestazione perché i posteggi sono stati assegnati, sulla base di una graduatoria addirittura provvisoria e contestata ma mai rimodulata, presso la sede di un Comitato da soggetti che si sono permessi di chiedere il pagamento di un obolo addirittura superiore alla tassa di occupazione suolo pubblico richiesta dal comune, con tanto di bigliettoni prestampati con la figura dei Santi; dopo l’altro pasticcio verificatosi nell’allestimento del Luna Park, con le rimostranze della Rappresentante sindacale delegata dello SNAV, (sindacato nazionale attrazionisti viaggianti) affiliato alla Cgil, la biscegliese signora Maria Stella Maxia; dopo decisioni monocratiche illegittimamente assunte favorendo pochi soggetti, tutti appartenenti allo stesso Gruppo, che hanno beneficiato, negli anni, di occasioni di lavoro “in esclusiva”, in violazione della legge regionale sul Commercio Ambulante e sui mercati; dopo che i nostri Ambulanti sono stati additati essere sporcaccioni e untori di piazza, persino con le esternazioni di don Ferdinando che ha evidenziato la sciatteria e la degenerazione di quanto accaduto proprio in quella straordinaria Piazza da tutelare, invasa da abusivismo commerciale dilagante che a Bisceglie non trova alcun freno, con gravissime ripercussioni per gli esercenti regolari che pagano quanto dovuto; dopo tutto questo e dopo tanto altro ancora oggi leggiamo che addirittura l’Amministrazione comunale avrebbe già predisposto e iscritto all’ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì 30 settembre p.v. l’approvazione del Documento Strategico del Commercio, previsto dal Codice regionale del Commercio della Regione Puglia. Un Documento di enorme importanza Strategica che per legge deve essere condiviso e partecipato ma che a Bisceglie, anche in questo caso, è stato redatto in gran segreto senza alcuna informazione pubblica.

Mentre ormai sugli organi di informazione sindaci, amministratori, politici pubblicano di tutto, anche quando inaugurano la pietruzza sul capitello in piazza, in merito a questo Provvedimento di così tale portata il silenzio assoluto. Perché?

Come mai il comune di Bisceglie ha deciso di adottare questa linea segreta senza la preventiva pubblicazione della bozza sul sito web con la possibilità per Associazioni, Ordini Professionali, Sindacati ed anche singoli e liberi Cittadini di apportare il proprio contributo, con proposte e idee? Chi ha redatto quella bozza di Documento che si vuole portare con un Blitz all’approvazione del Consiglio comunale? Con quale criterio sono state svolte, se siano mai state svolte, le consultazioni delle Associazioni di Categoria? Quali sono state, se mai siano state consultate, le Associazioni di riferimento dell’Amministrazione comunale?

Perché l’Assessore al Commercio di Bisceglie riferisce che la redazione di quel Documento sarebbe stato affidato da un’Associazione? A chi sarebbe stata affidata la redazione del Documento? Perché non se ne sia stata data informazione pubblica? Esistono affidamenti ed incarichi? A chi? Con quali criteri di evidenza pubblica? Con quale Manifestazione d’Interesse pubblica? A quale Società di Capitali? Quale sarebbe la riconduzione di Società privata di capitali a Sigle di Rappresentanza che poi sarebbero state ascoltate (solo loro) per il parere su un Documento che, a questo punto, sarebbe stato redatto da Società di cui quelle Sigle sarebbero, a loro volta, proprietarie? Quanto sarebbe costata l’elaborazione di quel Documento? Con quali soldi pubblici verrebbero ricompensati gli elaboratori di quel Documento?

Se trattasi di soldi pubblici perché sono state omesse completamente le fasi obbligatorie di presentazione preventiva, per il recepimento delle eventuali osservazioni e suggerimenti, alla cittadinanza ed al mondo associazionistico locale, agli imprenditori che nessuna Sigla di Rappresentanza biscegliese rappresenta in modo generalizzato e comunque sull’argomento non ha mai conferito mandato? Cosa ha indotto il comune di Bisceglie ma anche coloro che hanno elaborato il Documento all’ordine del giorno, ad agire in gran segreto di fronte ad un Documento che, secondo la Legge Regionale, dovrebbe rappresentare lo strumento Guida per disegnare il futuro economico, commerciale, regolamentare e strategico della città di Bisceglie? Il Documento che i Consiglieri comunali della città di Bisceglie, che a questo punto non sappiamo se abbiano almeno essi avuto la possibilità di una preventiva valutazione, contiene questa visione futura della città, del suo sviluppo economico, programmatorio e strategico oppure è solo un compendio di norme copiate dai testi ufficiali?

Un riassunto della fotografia attuale di quello che a Bisceglie già esiste? Questo è un dato già noto. Una sommatoria di dati statistici quindi già ampiamente conosciuti? Perché allora tanta fretta di approvare un Provvedimento che addirittura andrebbe a prevedere l’istituzione di un mercato in Piazza Vittorio Emanuele proprio mentre in questi giorni l’ex sindaco avv. Francesco Napoletano, dopo don Ferdinando, ha sottolineato pubblicamente il deturpamento di quella splendida piazza a causa di una serie ripetitiva di mercati, che secondo la norma sarebbero stati abusivi, riservati a pochi privilegiati, con assegnazioni senza bando pubblico quindi ben al di fuori delle norme regionali, abusando della legge e mettendo a rischio quegli stessi Ambulanti che hanno esercitato senza autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico nelle domeniche allegre, pagando anche fior di quattrini? Chi ha tollerato tutto questo? Chi ha fatto finta di non sapere? Di non vedere? Perché istituire un nuovo mercato addirittura a cadenza mensile, senza uno studio preliminare, senza aver consultato gli Operatori concessionari di posteggio nel mercato del martedì che ne verrebbe completamente stravolto e compromesso, essendo già morente?

Alla luce di quanto sommariamente esposto, con riserva di inviare documentazione e richiesta di intervento alle altre competenti Autorità, Corte dei Conti, Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Antitrust e ANAC – Autorità nazionale anticorruzione, nonché Guardia di Finanza e Procura della Repubblica per la verifica di tutto quanto accaduto in occasione degli eventi menzionati, per le somme pagate nel tempo dagli Ambulanti a soggetti di varia natura privata e per gli altri che se ne aggiungerebbero, con la presente
DIFFIDA
il Segretario Generale del Comune di Bisceglie, dott.ssa Antonella Fiore, nonché il Sindaco, avv. Angelantonio Angarano, nella sua qualità di Legale Rappresentante dell’Ente Comune di Bisceglie, dal portare in discussione ed eventuale approvazione il Documento Strategico del Commercio nella seduta di lunedì 30 settembre 2019 e nel contempo
DIFFIDA a voler;
– procedere con il ritiro immediato del provvedimento “Approvazione del D.S.C. – Documento Strategico del Commercio” dall’Ordine del Giorno del consiglio comunale convocato per lunedì 28 settembre 2019;
– predisporre un ordine di servizio indirizzato al competente Ufficio SUAP finalizzato ad avviare la Consultazione di tutte le Associazioni di Categoria, in ottemperanza al dettato costituzionale e come previsto dalla Regione Puglia, secondo la Circolare che chiarisce quale elemento di legittimità degli Atti approvati dai comuni la consultazione di tutte le altre Associazioni oltre quelle di cui alla vigente legge regionale;
– ordinare la pubblicazione sul Sito Web del comune di Bisceglie della bozza di Documento Strategico del Commercio, con la predisposizione di un lasso di tempo perché i cittadini, le Associazioni, gli ordini professionali possano esprimere le loro osservazioni e suggerimenti;
– provvedere affinché sul Documento in discussione venga apposta la generalità del Soggetto, fisico o giuridico, che ha
elaborato quel Documento, visto che lo stesso ne è completamente privo;
– analizzare in modo minuzioso e dettagliato che quella bozza di Documento contenga tutte le previsioni procedurali e le informazioni e indicazioni di cui al vigente Codice del Commercio della Regione Puglia;
– portare al conoscenza della scrivete e della cittadinanza del costo che tale Documento comporta all’Ente Pubblico o ad Enti Pubblici e se trattasi di intervento pubblico e/o privato nonché le modalità di eventuale affidamento a società e/o altri soggetti, con indicazione delle procedure di evidenza pubblica adottate;
– certificare l’assenza di qualunque forma di conflitto di interessi tra i soggetti che avrebbero elaborato il Piano, i committenti e coloro che avrebbero espresso il parere su tale Documento;
– convocare immediatamente le Sigle di Rappresentanza del Commercio su Aree Pubbliche, compresa la scrivente avente titolo e Rappresentativa di Imprese biscegliesi, con Interessi commerciali nella città di Bisceglie, in relazione alla sciagurata previsione nel Documento di un mercato mensile che procurerebbe enormi danni e conseguenze sul mercato settimanale in agonia, con privilegi per sole alcune decine di soggetti, lasciando fuori tutti gli altri.

A S.E. il signor Prefetto di Barletta Andria Trani
CHIEDIAMO
un intervento presso il Sindaco e le Autorità del comune di Bisceglie affinché venga attuato tutto quanto con la presente richiesto, anche per un’azione in autotutela che eviti che la scrivente proceda con le azioni conseguenziali, in caso di mancato recepimento.

Tutto questo a salvaguardia della Democrazia e della Partecipazione Sociale, elementi fondanti della Costituzione
italiana e delle vigenti norme in materia di Trasparenza amministrativa.

I consiglieri comunali e i rappresentanti politici agiscano di conseguenza, a salvaguardia di se stessi, del proprio ruolo,
nel rispetto degli elettori che hanno dato mandato di fiducia nei loro confronti ma si aspettano rispetto della legge e
soprattutto coinvolgimento in decisioni così importanti e strategiche per la città e per le future generazioni. Tutto questo, fino ad ora, a Bisceglie è venuto completamente a mancare.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

A Patrizia Lopopolo di Altheeis il Premio “Apulia Awards”

Martedì 30 novembre 2021, nella splendida e suggestiva cornice di Villa De Grecis a Bari, si è svolta la prima edizione di “Apulian Awards” – un premio dedicato agli Imprenditori che si sono distinti nell’anno in corso, in questa casa nel 2021. Un progetto destinato a divenire un appuntamento itinerante per l’intera Regione Puglia. Il […]

“Il Borgo del Natale” si inaugura a Bisceglie con una magica sorpresa

Il Natale è, tra tutte le feste, quella più amata ed attesa da grandi e piccini, quella che avvolge ed incanta con le sue luci, i suoi colori e il suo calore, in cui si riscopre il piacere dello stare insieme, della solidarietà e della condivisione. L’Associazione “Borgo Antico”, pronta ad annunciare un fitto calendario […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: