Unibat: a Bisceglie il secondo mercato in piazza piace solo al Sindaco

Un secondo mercato mensile, privilegiato in Piazza ma senza un’idea precisa, senza una visione e senza una diversità oggettiva e valoriale che lo distingua da quello morente del martedì con centinaia di ambulanti in agonia in Zona Seminario. Un nuovo mercato che ancora oggi non si capisce da chi sia stato “commissionato” così come non si capisce ancora, nel senso che non vogliono dirlo, chi e come abbia ottenuto l’incarico di redigere il discusso Documento Strategico del Commercio a Bisceglie ed a quale costo di denaro pubblico. Un mistero che si sarebbe consumato in stanze chiuse e blindate mentre le Associazioni di Categoria molto rappresentative, come Unibat e CasAmbulanti Bisceglie, affermano che nel corso di ben tre incontri al comune di Bisceglie, era stato riferito ben altro ed assunti ben altri impegni da parte di sindaco, assessore ed altri onnipresenti. Un vero e proprio Blitz contestato dalle due Associazioni per le quali si esprime Savino Montaruli che, questa volta, punta il dito contro la politica che asserisce essere silente: “è curioso come, a parte i Consiglieri Francesco Spina, Franco Napoletano e Vincenzo Amendolagine nessun’altra personalità politica del comune di Bisceglie abbia avvertito il minimo senso di appartenenza astenendosi completamente dal dibattito in corso sulla devastazione della Piazza più bella della città. Eppure il dibattito esiste ed è passato dai tavoli del Polisindacato Confsociato alla strada, tra la gente, nel mercato del martedì. Chissà cosa significhino quei silenzi di tutta la folta schiera di politici biscegliesi, annientati ed ammutoliti, inesistenti nel caso in specie. Eppure dovrebbero sapere ed essere coscienti che in consiglio comunale è stato votato un provvedimento scialbo e vuoto, altrettanto inutile per la città di Bisceglie il cui tessuto produttivo è in fortissima agonia, nell’indifferenza generale. Eppure quei consiglieri che hanno alzato la mano in consiglio e tutti gli altri dormienti dovrebbero sapere che l’istituzione di un nuovo mercato generale in Piazza Vittorio Emanuele II è di fatto un bubbone che resterà per sempre a deturpare la bellissima Piazza, visto che le vigenti norme regionali, nazionali e comunitarie non consentiranno più, in futuro, la sua soppressione una volta assegnati i posteggi Multietnici. Chissà se lo sanno o se fanno finta di non saperlo, girando la testa dal lato mare, dove l’orizzonte è sempre pulito e mai contaminato. La politica, evidentemente, ha ben imparato il Gioco del Silenzio opportunistico, se non altro per compiacere o peggio per avallare senza disturbare i manovratori. Peccato. Peccato che si stia scoprendo il lato brutto di Bisceglie; quello celato per anni dal consociativismo e dal servilismo; quello alimentato nel piccolo appezzamento di bacino elettorale che ciascuno ha sempre coltivato per restare a galla. Il fatto che la gente, oggi, a Bisceglie abbia preso nuova coscienza della realtà è molto positivo e prima o poi quella Tribù di Consociati devono prenderne atto, dovranno prenderne atto. Nel frattempo quei paurosi silenzi fanno solo pena e soprattutto fanno male, tanto male alla bellissima città di Bisceglie, danneggiata ed umiliata dall’assenza di un minimo di compartecipazione e di condivisione per cittadini e imprese che non sono rappresentati o, peggio, viene impedito loro di essere rappresentati, degnamente rappresentati” – ha concluso Savino Montaruli di Unibat.

 

 

Area Comunicazione Unibat

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