Sul mercato mensile è guerra tra sindacati. Unibat replica ad Ass. Ambulanti: «Nazzarini difenda la legge anche a Bisceglie»

Caro Andrea, caro “collega” Presidente dell’Associazione degli Ambulanti biscegliesi.

Leggo con amarezza ma anche con tanto sconforto e delusione il tuo intervento stampa nel quale mi tiri impropriamente in causa Non riesco proprio a riconoscere quel “signore” che viene con me in tutte le riunioni, perché tutte le nostre Associazioni sono Rappresentative, molto rappresentative e lo sai bene, anche se la parte che ti hanno assegnato ti impone di fingere il contrario. Con me sei da anni impegnato a difendere il rispetto rigoroso della legge. Tu, caro Presidente Nazzarini, sei quello che a Bari, a Canosa, a Cellamare, a Grumo, a Corato, ad Andria, a Trani, a Barletta, ad Altamura, a Gravina di Puglia, a Mola di Bari, a Paolo del Colle, a Bitonto e persino a Matera hai sempre sostenuto che il rigoroso rispetto della Legge deve essere il faro che deve guidare una sana e onesta azione sindacale a tutela degli interessi di tutti i commercianti, soprattutto di quelli che non ce la fanno a farsi rappresentare dalle tue Associazioni, per le ristrettezze economiche quindi si fanno rappresentare da noi che non viviamo di soldi pubblici quindi siamo al servizio reale delle Categorie. Quella “lezione”, caro Andrea, tu l’hai imparata da me e da chi nella Storia del Sindacato ci ha preceduti, cui tu hai voluto portare l’ultimo saluto lo scorso luglio nel suo viaggio verso il Paradiso.

In quelle riunioni moltissime volte sei stato proprio tu, caro Presidente Fiva – Confcommercio ad inviare diffide e persino denunce scritte contro quei comuni e quelle amministrazioni, con le quali oggi Confcommercio e Confesercenti si sono Consociate per sperperare i soldi pubblici dei Distretti Urbani del Commercio, o addirittura contro Associazioni che avrebbero voluto intraprendere la strada dell’illegalità e dell’illegittimità. Si, per quello ti ho conosciuto ed è per questo che oggi non ti riconosco più. A Bisceglie è chiaro che devi attenerti ad un “copione” diverso, scritto da altri, ma questo tuo essere attore pirandelliano con appiccicata sul volto una maschera da far invidia al Fu Mattia Pascal, non rende onore al tuo impegno trentennale per la Categoria. No, caro Andrea, quel Presidente ineffabile non lo riconosco, non lo voglio riconoscere e quella maschera, sul tuo viso di nonno maturo ed amorevole non ci sta per niente bene. Capisco gli ordini di scuderia e capisco anche la macchina micidiale che è stata messa in moto a Bisceglie, persino ammutolendo chi invece, anche per dovere professionale, avrebbe dovuto e voluto dar voce al “Dissenso”. Quel “Dissenso” la cui assenza, a Bisceglie, ha prodotto un Sistema che va completamente demolito e ricostruito e non mi riferisco solo alla pochezza politica di chi resta in silenzio e tace. Sbagli, Andrea quando vorresti tentate di ammaliarti la benevolenza degli appartenenti alla cricca, giungendo persino ad affermare cose fatue e insensate del tipo: “Il mercato mensile è stato voluto fortemente dai commercianti ambulanti e a sede fissa per contrastare la grande distribuzione, circa 12 anni addietro e per dare un servizio alla cittadinanza e a quelle persone che non possono andarci in settimana per incompatibilità di orari lavorativi.” Andrea Nazzarini? Ma cosa stai dicendo? Ma chi te le mette nella penna quelle parole fuori luogo ed inenarrabili. Se fosse vero quello che tu scrivi allora sarebbe stato solo questo a Bisceglie il modo per “contrastare la grande distribuzione?” Sarebbe stato questo il modo, l’unico modo delle tue Associazioni Rappresentative di difendere dalla Grande Distribuzione il piccolo commercio? A vedere l’inettitudine della quale siete stati capaci di fronte alla nascita del centro Commerciale nella vicina Molfetta, ed ora il suo ampliamento, ci starebbe da ridere parecchio ma non lo faccio perché sono una persona seria e non faccio neppure riferimento alle “compensazioni” dei Distretti Urbani del Commercio sui quali sai bene coma io la pensi. E poi, come mai potresti tu affermare che quel mercato abusivo, che tu sai essere stato per 12 anni abusivo e tollerato, frutto di una continua trattativa “polisindacale” possa essere considerato un modo “per dare un servizio alla clientela che non può frequentare il mercato settimanale”. Se così fosse allora avresti dovuto, da esperto sindacalista nazionale qual sei, consigliare ai tuoi amici politici, con i quali avete consumato indimenticabili campagne elettorali a supporto, di aprire quel mercato a tutti i concessionari di posteggio nel mercato settimanale del martedì. E’ questo che dice la legge sui Mercati Straordinari che voi stessi avete approvato alla Regione Puglia. O forse la leggi la interpreti a seconda che ti convenga o meno? Vatti a leggere gli Atti Monocratici dei vostri amici, come ad esempio quello dell’ex facente Funzioni, avv. Vittorio Fata, che avete sostenuto in campagna elettorale, e dimmi dove è scritto il rispetto della Legge quando viene data priorità se non esclusiva di occupazione ad un certo Sodalizio. No, caro Andrea, le tessere si fanno sul campo, combattendo quelle battaglie come la Bolkestein che a te hanno detto di non combattere e che non hai combattuto a causa di motivazioni che oggi sono a tutti note.

Io ed i miei stimati amici delle tantissime altre Associazioni Italiane di Rappresentanza Reale abbiamo difeso tutti i duecentomila commercianti ambulanti d’Italia, anche quella piccolissima, quasi insignificante percentuale, che fa capo alla tua Associazione. Come vedi, caro Andrea, anche con i numeri non ci sai fare e la Rappresentatività sta nella testa, nel cuore e nelle azioni delle persone, non nella fantasia e nelle leggi approvate ad hoc da politici di scarso valore e senza valenza istituzionale.

Siamo lontani dalla sottocultura di chi è avvezzo a vedersi protetto e coperto da una bandiera, da una sigla, da un ombrello. Noi, caro amico mio, non abbiamo protezioni, siamo liberi e voliamo sempre alto.

Renditi conto, carissimo Andrea Nazzarini, che sbagli quando scendi di livello fino al sottoscala e affermi, falsamente, che le altre Associazioni avrebbero solo due Associati. Oltre ad essere falso e bugiardo sei anche incapace di comprendere che il “Valore” delle persone e delle Associazioni sta proprio nel difendere le minoranze, non le masse asservite ed illuse con la promessa di un posteggio abusivo in un mercato abusivo, in Piazza. Caro Andrea, mi conosci non bene ma benissimo e non sto qui a raccontare le tue esternazioni, quasi quotidiane, con gli elogi che dispensi con amorevolezza nei miei riguardi. Non lo faccio così come non divulgherò le minacciose allusioni di poveri asserviti al servizio del reuccio di basso profilo. Se mai qualcuno debba dimostrare di essere Rappresentativo oltre quel misero 5% che emerge dai dati ufficiali da voi depositati presso la Camera di Commercio di Bari, addirittura tutti da sottoporre ad ulteriore verifica al ribasso, e mi riferisco espressamente alle due Confsociate, siete proprio voi che beneficiate di tanti soldi pubblici nel barchettone della spartizione scientifica con il vostro capo indiscusso che entra ed esce dall’Aula di Giunta quando si deliberano le prebende da se stessi a se stessi. Questa è storia scritta e io al banchetto, seppure invitato in modo molto allettante ma per annientarmi, come ben sai, non ho voluto mai sedermi.

Nazzarini carissimo, sai bene che io sono su un treno che cammina verso l’ignoto e che sono sempre pronto a scendere alla prossima fermata. Io, Nazzarini, non ho legami, non ho cappi al collo e soprattutto non ho interessi spartitori da gestire. Mi fermo qui perché altrimenti dovrei ricordarti come funziona il “Sistema Bisceglie” con le sue Festopoli, Fieropoli, Comitatopoli e Consorziopoli. La storia di Bisceglie la conosci molto bene perché ne sei diventato un anello indissolubile. Spero ti sia reso conto, ora che entrambi stiamo invecchiando e tu addirittura coltivi amore da nonno amorevole, che quella è una catena che va spezzata perché svolgere il proprio ruolo sapendo di avere sempre la mannaia sul colo di chi muove i fili rende schiavi, servi, inutili e indegni della propria autonomia della propria Dignità e della propria persona. Con un altro mio intervento a parte ti risponderò sulla cazzata che hai commesso a Canosa di Puglia. I miei Contratti Nazionali Collettivi, firmati e depositati al CNEL, sono nelle mie mani. Ti perdonerò perché sono un buon cristiano ma non ti risparmierò un’altra gran figura di merda. Buona vita e lasciali perdere quegli affaristi di poco valore.

A Bisceglie i posteggi in piazza Vittorio Emanuele II dovranno essere assegnati con Bando Pubblico. Se sarete capaci di farveli assegnare direttamente da chi ha già dimostrato, in occasione delle recenti Feste Patronali, di aver trasgredito palesemente la legge regionale, come la stessa Regione ha scritto, fatelo pure. Avrete un motivo in più per vergognarvene, visto come state trattando le centinaia di ambulanti che soffrono al mercato del martedì e che, evidentemente, non rappresentate o non sapete rappresentare. Non preoccupatevi, moltissimi sono nostri associati ed io ho sentito il dovere di difenderli.

Se non lo avessi fatto sarei stato più privilegiato ed avrei goduto delle benevolenze del sedicente Comandante della Flotta Biscegliese ma non è questa la mia ambizione di vita. resterò un povero sindacalista di strada, nato in un furgone da madre ambulante ma non sarò mai al servizio di chi sa solo manipolare e manovrare le persone.

 

SAVINO MONTARULI

Area Comunicazione Unibat

 

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