On. Galantino (FdI): il testo della dichiarazione di voto sulla Riforma Costituzionale (taglio parlamentari)

Di seguito pubblichiamo l’intero intervento che  l’on. Davide Galantino (Fratelli d’Italia) ha letto in Aula relativamente alla dichiarazione di voto, discussione della Riforma Costituzionale (taglio dei Parlamentari).

 

Presidente io ho già votato favorevolmente a questa riforma e quindi lo farò anche questa volta, non perché ritengo sia una priorità per gli italiani e nemmeno perché ritengo che cambi la vita delle persone.

Semplicemente l’ho votata perché è una riforma che a molti cittadini piace, alcuni ritengono che siamo troppi qui dentro e in certi casi magari hanno ragione, quindi credo che la voce degli italiani vada ascoltata.

Va detta però anche un’altra cosa, va detto che il popolo italiano è stato drogato da informazioni errate, da falsa propaganda. E con la mia breve esperienza di cittadino prestato alla politica posso affermare che i soldi veri, quelli che si sprecano non sono dentro quest’aula.

I colleghi proponenti dicono che la riforma porterà un risparmio quantificato in un miliardo, in dieci anni.

Fa effetto dire che si taglierà un miliardo di euro ai costi della politica, ma nei fatti parliamo dello 0,007% della spesa pubblica. E ovviamente questa è solo una previsione, perché sono fermamente convinto che il nuovo parlamento avrà necessità di aumentare le spese di esercizio dato che i territori rappresentati saranno molto più grandi.

Aggiungo che Camera e Senato insieme ci costano circa un miliardo e mezzo di euro l’anno. E quindi se si tagliassero anche tutti i parlamentari il risparmio sarebbe soltanto dello 0,02 % della spesa pubblica.

Dicono che taglieranno 345 poltrone, lo fanno addirittura come un vanto. In pratica stanno dicendo ai cittadini, che ci pagano lo stipendio: sono un incapace, sono improduttivo, il mio ruolo è limitato a fare il pigia-bottoni e quindi non voglio questo posto.

Ma queste sono scelte personali. Ci sono tanti parlamentari che lavorano, che studiano i problemi dei cittadini.

In questo luogo (per me sacro) ho avuto l’onore di conoscere tante persone preparate, che non si limitano a fare propaganda su Facebook o utilizzare quest’aula come palcoscenico per dire una marea di menzogne.

Con il taglio delle poltrone il M5S dice che in 10 anni i risparmi potranno essere reinvestiti per costruire 133 nuove scuole, oppure 67.000 aule per i nostri bambini, ma anche per comprare 13.000 ambulanze, assumere 25000 infermieri o 11.000 medici. A me sembra di sentire Toto nella parte di Antonio La Trippa nel film “gli onorevoli” quando promette ai suoi concittadini di impegnarsi per la costruzione di scuole, strade, acquedotti, case, ricordando poi a coloro che credono in quelle parole che sono degli ingenui, che sono dei fessi.

Diciamo ai cittadini anche ciò che, non verrà tagliato. Perché Camera, Senato, i ministeri, le regioni, continueranno ad avere tutte quelle figure che rappresentano la parte più onerosa. Il ruolo di Premier per esempio continuerà ad avere la figura del portavoce, che ci costa 170mila euro all’anno. Non è accettabile che i cittadini paghino 170mila euro per un portavoce, senza nulla togliere all’incarico.

Gli F-35? Li taglieranno o no? Ci sono 50miliardi di euro in ballo, i cittadini attendono queste risposte e ieri ho letto che i 5 stelle vogliono ridimensionare il programma. Bene, ho una mozione pronta da quasi un anno e ci sarebbero anche le disponibilità di alcuni colleghi del M5S. Per correttezza non l’ho mai presentata. Non voglio essere l’artefice di qualche espulsione. Se poi c’è qualcuno che voglia firmarla lo dica pubblicamente. Detto nella loro lingua con tre F-35 risparmiamo oltre un miliardo. Con trenta F-35 risparmieremmo oltre 10 miliardi. Ma io credo che non verrà ridimensionato proprio nulla. Anzi l’Italia aderirà al nuovo programma, non potevamo certo farci mancare un nuovo giocattolo, il Tempest.

E mentre questo nuovo Governo non può venire meno agli impegni con gli americani, con l’Europa e con la Cina, mentre spendiamo tutti questi miliardi, questo governo sta venendo meno agli impegni con gli italiani. Infatti non si trova qualche milione di euro, quindi spiccioli, per pagare gli straordinari dei nostri cittadini in divisa che aspettano ancora gli arretrati mentre pregano di non essere ammazzati per strada.

Le auto blu? Le taglieranno o no? Mi sembra che anche dal taglio delle auto blu dicevano che avrebbero trovato le risorse per il reddito di cittadinanza. Ecco a proposito di reddito, mentre dicono agli italiani che risparmieranno un miliardo dai costi della politica, come intendono recuperare i 6miliardi già buttati dalla finestra per eliminare la povertà!? Miliardi che dovevano far crescere il Paese, per quelli che non dovevano stare a casa a divaneggiare. Dove è finito il potenziamento dei centri per l’impiego che doveva formare i beneficiari del reddito e doveva procurare manodopera per i comuni? A me sembra che questo reddito di cittadinanza, al netto dei posti per i navigator, nato per una bellissima causa, sia servito per finanziare lavoratori in nero, qualche italiano furbacchione e qualche ex brigatista che passa la sua vita su facebook ad offendere le istituzioni. Dico questo perché facendo un giro in Piazza San Pietro i Clochard sono ancora tutti li. E qualcuno magari sta aspettando ancora il reddito di cittadinanza.

Inoltre c’è un piccolo dettaglio, noi siamo 60 milioni di abitanti. E se la matematica non è un’opinione significa che l’unico risparmio che verrà prodotto per gli italiani sarà di un caffè al bar. Niente di più e niente di meno. Quindi nella migliore delle ipotesi, dopo questo taglio gli italiani potranno permettersi un caffè in più al bar.

Allora ho dovuto cercare una motivazione più grande per votare una riforma costituzionale di questa portata.

Visto che questa riforma non cambierà la vita degli italiani, ho scelto di votarla per un solo motivo. Vedere quelli che oggi sostengono di aver cambiato il Paese andare a casa, mangiarsi le mani, mordersi il gomito.

Perché penseranno che potevano cambiare il Paese, ma non lo hanno fatto. Puoi anche tagliarti lo stipendio per versare i soldi al tuo partito, puoi rinunciare ad un’indennità e poi far finta che i soldi di esercizio e il potere degli incarichi non esistano, quando con quel potere sappiamo benissimo che si possono assumere amici e amici degli amici, addirittura siamo arrivati ai parenti di sangue. Altro che meritocrazia. Poltrone su poltrone. Spreco su spreco. Io qui tagli non ne vedo, vedo solo tanta ipocrisia.

Quindi voterò la riforma del taglio ai parlamentari solo perché, se in quest’aula ci deve stare gente improduttiva che può obbedire solo al suo capo politico, solo per premere un pulsante e allora è meglio che se ne stia a casa. Grazie.

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