Sentenza Tar: Angarano reitera le gravi violazioni di legge, opposizioni abbandonano l’Aula
I sottoscritti consiglieri comunali,
- vista la deliberazione della Giunta Municipale di Bisceglie n.297 del 21.11.2019, avente per oggetto: “RINNOVAZIONE DELIBERA DI G.C. N.16 DEL 28/1/2019 E N.73 DEL 14/3/2019 AVENTI AD OGGETTO L’APPROVAZIONE DEL DUP 2019-2021. RICORSO R.G. N.642/2019 SENTENZA TAR PUGLIA N.1505/2019 PUBBLICATA IL 18/11/2019”;
- rilevato che la predetta deliberazione, con un atto unico, ha inteso “RINNOVARE i seguenti provvedimenti di approvazione del definitivo DUP 2019-2021(allegati 1-2):- deliberazione di G.M. n.16 del 28.1.2019, avente ad oggetto “APPROVAZIONE SCHEMA DUP 2019-2021”;-deliberazione di G.M. n.73 del 14.3.2019, avente ad oggetto “APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO DUP e schema di bilancio 2019-2021”,con contestuale rinnovo di ogni atto presupposto e connesso al medesimo; di RINNOVARE tutti gli atti di variazione del DUP 2019-20121, facendo salvi tutti gli atti medio tempore prodottisi”;
- considerato che la deliberazione di G.M. di che trattasi, lungi dall’essere ritenuta, dalla stessa G.M., erroneamente “in esecuzione” della sentenza del TAR PUGLIA, sede di Bari, Sez.I,n.1505 del 6.11.2019, in realtà si appalesa nulla, ex art.21 septies della legge n.241/1990, in quanto adottata in violazione o elusione del giudicato, ovvero della citata sentenza del TAR Puglia;
- ritenuto che, in presenza della retroattività della citata sentenza n.1505/2019 e della inadempienza ad una intimazione puntuale ed ultimativa del Prefetto di Barletta-Andria Trani, sia in relazione all’approvazione del bilancio di previsione 2019 che del rendiconto di gestione 2018 (entrambe le diffide non note al Tar Puglia giudicante), l’ampio decorso dei termini di legge determini in ogni caso l’impossibilità di avviare procedimenti di rinnovazione degli atti annullati (vedi, per esempio, Consiglio di Stato, Sez.VI,19 febbraio 2007; TAR Calabria, Sez.II, sentenza n.1650 del 27.9.2019, TAR Marche, Sez.I, 7 luglio 2014, n.704);
- nel convincimento che S.E. il Prefetto di Barletta-Andria-Trani debba procedere senza ulteriore indugio ai sensi dell’art.141, comma 2 del TUEL, stante il pericolo di attività amministrative e contabili illegittime, che potrebbero interessare anche la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti;
diffidano
la Giunta Municipale ed il Consiglio Comunale di Bisceglie dall’adottare atti illegittimi, in contrasto con la citata sentenza del TAR Puglia e con le norme contabili e di legge.
Per l’effetto, intendendo rifiutare qualsivoglia forma di contraddittorio sui punti all’ordine del giorno che presuppongono ogni riferimento od imputazione di spesa ad atti annullati, ABBANDONANO L’AULA, riservando ogni altra iniziativa di legge.
AMENDOLAGINE VINCENZO
CAPURSO ENRICO PASQUALE
NAPOLETANO FRANCESCO
PREZIOSA GIORGIA MARIA
RUSSO ALFONSO
SPINA FRANCESCO CARLO
SASSO MAURO
FATA VITTORIO