Aveva 27 dosi di cocaina destinate allo spaccio: fermato dai Carabinieri un biscegliese

Durante i controlli per violazione del decreto anti Covid-19, i carabinieri hanno arrestato a Trani due persone, in circostanze diverse la prima per furto aggravato e la seconda per detenzione di sostanza stupefacente. Si tratta di C.A., 39enne e D.M. 37enne.

Ai due è stata contestata anche la violazione delle normative finalizzate al contenimento del coronavirus. C.A. è stato sorpreso a Corato dai militari della Stazione e da personale dell’11° Reggimento Puglia, mentre tentava di mettere a segno un furto in un’abitazione in via Gabriele D’annunzio. Provvidenziale la chiamata al 112 da parte di alcuni condomini che, uditi rumori sospetti, hanno chiesto l’intervento dei militari.

Questi ultimi hanno bloccato l’uomo proprio sull’uscio dell’abitazione con ancora indosso alcune suppellettili asportate pochi istanti prima, mentre un altro uomo è riuscito a fuggire. Gli oggetti rubati sono stati restituiti al proprietario, un anziano signore che vive da solo e che si era allontanato dall’appartamento per fare la spesa.

D.M., invece, fermato a Bisceglie dai carabinieri della Stazione per essere sottoposto ai controlli per il contenimento del Covid-19, in seguito a perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 7,5 grammi di cocaina suddivise in 27 dosi destinate allo spaccio,  oltre a 3.600 euro, ritenuti il provento dell’illecita attività.I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. (Pas/Adnkronos)

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Cameriere ucciso per errore a Bisceglie, tre armi usate nell’agguato

Sono tre le armi usate nell’agguato in cui è morto Angelo Pizzi, il 62enne responsabile di sala ucciso per errore lo scorso 30 aprile mentre era a lavoro nel ristorante Spaghetteria numero uno di Bisceglie, nel nord Barese. Si tratta di due pistole e un’arma a canna lunga, forse una mitraglietta. È uno dei dettagli […]

Caposala ucciso, in tre hanno fatto irruzione in ristorante

Sono tre – e non due come emerso in un primo momento – le persone che ieri sera hanno fatto irruzione all’interno di un ristorante di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, e hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco uccidendo un caposala di 62 anni, incensurato, che si sarebbe trovato lungo la direttrice dei colpi. […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere