Emiliano difende Conte: «C’è scontento nelle sue parole, ma aspettate a giudicare»
“Ieri il presidente del Consiglio, come spesso gli accade, e’ stato molto prudente nell’annunciare l’avvio della Fase 2. Ma al consenso immediato Conte preferisce cio’ che lui pensa sia corretto dal punto di vista epidemiologico oltre che economico”. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, intervistato da Affaritaliani.it, commenta cosi’ l’annuncio del premier dei primi allentamenti alle restrizioni per l’emergenza coronavirus.
“Le parole di Conte non hanno avuto molto successo e sento tanto scontento in giro, pero’ so bene che non e’ facile e aspetterei a giudicare”. Bisogna aprire di piu’ vista la gravissima crisi economica e occupazione? “Io ho a che fare sia con persone che chiedono una maggiore restrizione sia con persone che chiedono una maggiore apertura, a seconda dell’umore popolare che annuso. E’ pacifico che l’economia abbia bisogno di ripartire visti i danni subiti – spiega Emiliano – ma se dovessimo ripartire male un nuovo lockdown sarebbe una vera e propria tragedia. Quello che stiamo vivendo non e’ un film e una non e’ una roba per generazioni di politici addestrati sui social e con i telefilm di Netflix. Qui stiamo parlando della vita reale e vissuta delle persone”.
“Se Conte ha avuto troppa prudenza vuol dire che avrà sbagliato, se ha avuto quella necessaria significa che avrà successo. Lo sapremo non oggi ma più avanti. Una cosa e’ certa, quando le cose si fanno male se ne accorgono tutti, quando si fanno bene non se ne accorge quasi nessuno”, conclude il Governatore della Regione Puglia.