H24, i titolari tornano all’attacco: «Il Sindaco riveda le restrizioni imposteci»
Egregio sig. Sindaco,
le scriviamo in riferimento all’ultima ordinanza sindacale n. 00065 del 08-05-2020 da lei emanata, per quanto riguarda le nostre attività h24, siamo d’accordo con lei perché i cittadini vanno tutelati da un’eventuale trasmissione del covid 19,e pensiamo che nell’ultimo incontro tenutosi proprio con lei ed il suo entourage a palazzo San Domenico le abbiamo assicurato il massimo impegno affinché nelle nostre attività non si sarebbero create situazioni di rischio, ma non condividiamo molte delle sue restrizioni ritenendole assurde.
Non è possibile che un’attività che ha un suo codice ateco, che distribuisce prodotti direttamente al consumatore tramite macchine, dove il buon senso del cittadino dovrebbe prevalere su tutto, installare dei tornelli o delle porte automatizzate che non avrebbero senso perché eludere l’ingresso sarebbe un giochino da ragazzi, e che ci porterebbe via un bel pó di denaro per l’installazione. Per non parlare dei dispenser e del distributore di guanti monouso, che non durerebbero più di qualche ora. Ma altrettanto riteniamo assurdo presidiare l’attività per tutta la durata dell’apertura, indossando la pettorina, forse ci ha scambiati per qualche altra categoria, in quanto i nostri locali sono arieggiati e volendo fare un confronto con le farmacie tabaccherie bar ed altre attività con i mini assembramenti ( se vuole possiamo mostrarle decine di foto), non ci sembra che davanti alle nostre attività potrebbero venirsi a creare situazioni diverse da quelle appena citate.
Per cui la invitiamo, al più presto, e siamo sempre pronti ad un confronto fra le parti, a rivedere l’ordinanza per trovare tutt’insieme soluzioni adeguate per la riapertura e per non andare incontro a gravissime difficoltà economiche che già il settore del commercio sta vivendo,rischiando la chiusura delle nostre attività,
Distinti saluti
Nicola Caggianelli
a nome di tutti i titolari di H24 di Bisceglie