Licenziamento dipendente, “Don Uva”: un iter articolato, non una semplice iniziativa personale
Alla luce delle recenti polemiche susseguenti al licenziamento di un proprio dipendente, a causa, nella fattispecie, della diffusione di notizie infondate, false e allarmistiche, è opportuno chiarire che una procedura di licenziamento è caratterizzata da un iter articolato, non da una semplice presa di posizione personale.
Nel caso in questione, visionato il comunicato sindacale diramato del dipendente in questione, la ns. Direzione del Personale ha ravvisato gli estremi per l’avvio dell’adeguata procedura, avendo rilevato eventuali addebiti di carattere disciplinare.
Il dipendente, dal canto suo, ha quindi provveduto a rendere le proprie giustificazioni rispetto ai fatti contestati, richiedendo un confronto con l’Azienda, alla presenza di un rappresentante sindacale, secondo normativa vigente. Nell’audizione, Universo Salute ha consentito eccezionalmente anche la presenza del legale del dipendente, nonostante non sia previsto dalla legge.
Avvenuto l’incontro, un organismo terzo – il Comitato di sorveglianza – ha valutato la gravità degli addebiti al fine di relazionare alla Proprietà e alla Direzione del Personale. Solo dopo questa fase, è stato possibile procedere alla firma dell’atto condiviso da parte dell’Amministratore Delegato.