Garofoli (Sunia) su sfratti morosità incolpevole
Come prevedibile numerose famiglie in locazione si troveranno a breve ad affrontare lo sfratto per morosità, atteso che le disposizioni normative in vigore non prevedono alcuna sospensione dei pagamenti a seguito dell’emergenza sanitaria.
Una lacuna governativa che non ha previsto nei vari DPCM un idoneo provvedimento in favore di tutte quelle famiglie che hanno subito una diminuzione del reddito famigliare a seguito dell’emergenza sanitaria, seppur temporaneo ma che avrebbe evitato lo sfratto nell’attesa dell’erogazione dei contributi a sostegno della morosità incolpevole ovvero favorire un accordo tra le parti per determinare temporaneamente una riduzione del canone dovuto contrattualmente.
Un appello al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, affinché di fronte a sfratti che oggettivamente sono da considerarsi per morosità incolpevole, propongano ai proprietari di rinviare l’azione legale affinché gli inquilini ricevano i contributi regionali e comunali.
Il SUNIA invita le famiglie in locazione a rivolgersi presso le proprie sedi affinché possano ricevere adeguata assistenza.