…si riparte, ma la Caritas non si è mai fermata!

…si riparte, ma la Caritas non si è mai fermata!

6 Giugno 2020 0 Di ladiretta1993

Il tre giugno, rispettando le indicazioni governative e regionali, molte attività hanno ripreso il loro corso. Anche l’emporio eco-solidale della Caritas è stato riaperto al pubblico  due giorni alla settimana: mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 sarà a disposizione degli utenti, per poter rifornirsi di capi di abbigliamento, accessori e scarpe relativi alla stagione estiva ormai alle porte.

Ma, come è noto a tutti, la Caritas non si è mai fermata: in questi tre mesi di lockdown si potrebbe dire che l’attività di “servizio” è stata  più intensa: alla Caritas si sono rivolti i “nuovi poveri” creati dalla mancanza di lavoro che il periodo di emergenza ha reso visibili.

Abbiamo fatto il punto della situazione con Sergio Ruggeri, coordinatore della Caritas cittadina, Michele Stornelli e Carmine Panico che hanno gestito il magazzino-dispensa, Rufina Di Modugno che ha organizzato la preparazione dei cibi cotti, e Matteo Losapio che ha coordinato il lavoro degli oltre cinquanta volontari tra giovani e adulti che hanno supportato i volontari storici.

Una media di 250 utenti al giorno da accogliere, soprattutto italiani ma anche stranieri, distribuzione di cibo cotto e di alimenti freschi e secchi attraverso tre punti di distribuzione; la registrazione dei presenti attraverso il check-point, preparazione dei pacchi alimentari,  distribuzione prima e  sanificazione dei locali dopo: queste le attività dei volontari.

Il lavoro è stato favorito dalla presenza dell’ampio giardino che ha permesso il distanziamento tra i richiedenti e i volontari che, col sorriso negli occhi ( la mascherina  ne nascondeva la bocca), indirizzavano, sollecitavano il rispetto delle norme e accompagnavano. Un ruolo importante nel gestire “l’ordine” lo hanno avuto i volontari della protezione civile (guardie ambientali, Ass. Runner, Ass. Arca. Ass. Polizia di Stato)

Le parole di Andreina, una delle “nuove” volontarie che hanno affiancato gli “storici”, esprimono appieno il sentire di fratellanza vissuto in questi mesi: “Abbiamo dialogato con ogni persona che si è rivolta alla Caritas attraverso gli occhi… tutti hanno trovato solidarietà umana…. hanno sempre trovato conforto ed una parola gentile…. Abbiamo fatto in modo che mai si sentissero “ultimi” ….La loro dignità non è mai stata offesa…!”

A parere di tutti gli intervistati, tanti sono stati gli aspetti positivi del lavoro fatto in questi mesi.

Innanzitutto, la presenza di tanti giovani che hanno trovato nell’attività di volontariato un modo   di sentirsi responsabili, attivi, e solidali: quasi tutti al di sotto dei 25 anni, una buona parte proveniente da diverse parrocchie, ed altri “laici” non aderenti a nessuna associazione  ma che  si sono avvicinati alla Caritas, condividendone i valori di fondo e lo spirito di umanità: tutti hanno dimostrato energia, capacità di inserirsi nei gruppi operando in un perfetto e coordinato lavoro di squadra, velocità nell’esecuzione di ogni tipo di lavoro, ma soprattutto entusiasmo nel darsi man forte. E poi c’erano alcuni giovani con permesso di soggiorno dello SPRAAR, i volontari delle pene alternative, i volontari della Protezione Civile, anche alcuni ragazzi del Gruppo Scout.

L’aspetto più sorprendente è stato il condividere le “storie” e gli eventi che in quei giorni hanno allietato alcuni volontari come il diventare nonno di Michele, la laurea di Davide, ed altro. Ad animare il tutto l’allegria e lo sprone di Andreina capace di “prendere in giro” bonariamente tutto e tutti rendendo leggero e piacevole anche il lavoro più pesante nell’ottica della condivisione.

E il 4 giugnoun altro evento importante per la Caritas: una nuova “macchina” donata dal   Rotary Bisceglie, da sempre vicino alla Caritas, ha arricchito la dotazione dell’Emporio eco-solidale. Una folta delegazione del sodalizio ha accompagnato l’attuale Presidente Catia Bruni e la prossima Presidente Pinuccia Pedone al momento dell’inaugurazione dell’ “Ecozono”, una cabina  ozonizzatrice, che allevierà molto il lavoro dei volontari che finora procedevano a lavare gli indumenti portati all’Emporio prima di esporli al pubblico. La macchina consente l’igienizzazione e la sanificazione di indumenti (giacche, pantaloni, asciugamani, scarpe, stivali, coperte, etc), infatti un generatore interno produce ozono che ha la capacità di ossidare e denaturare tutta la sostanza organica e quindi eliminare muffe, batteri, virus, insetti e cattivi odori.

La Presidente Rotary, dott.ssa Katia Bruna, rispondendo ai sentiti e dovuti ringraziamenti di Sergio Ruggieri, a nome della Caritas tutta, volontari ed utenti, ha espresso la stessa soddisfazione di tutto il sodalizio per la fattiva collaborazione che da anni si è instaurata tra Rotary e Caritas: tante le attività poste in atto dai soci rotariani per far fronte alla “spesa” che tale macchina prevede, così come era stato per la cella frigorifera donata qualche anno fa  al progetto RecuperiAmoci.

E una emozionata Gabriella Sabetta, coordinatrice dell’Emporio, ha manifestato il ringraziamento di cuore da parte di tutte le volontarie ed ha voluto condividere il sentire comune delle operatrici Caritas dell’Emporio: il piacere di “accompagnare” le/gli utenti nella scelta del capo più adatto a loro: “è una enorme soddisfazione vedere la loro gioia nell’indossare un nuovo capo da chi non sente lesa la propria dignità; ed ora che gli indumenti saranno consegnati oltre che puliti anche sanificati, pronti a “costruire” un’altra storia, il piacere sarà doppio”.

La visita alla Sartoria Sociale “Storie&Stoffe” ha fatto da corollario alla sobria manifestazione: lì altre “ creative” volontarie danno inizio ad altre “storie” con gli indumenti dell’Emporio: le mascherine di comunità, create per far fronte all’emergenza, la “collezione” di pantaloni, magliette, camicie dipinte a mano che potranno essere anche personalizzate grazie a Giovanna; le shopper e le borse create dalla fantasia di Angela capace di “reinventarle” con camicie, gonne, gilet, jeans ed altro, i sacchetti per neonato frutto della fertile fantasia di Raffaella, e poi tanto altro creato da tutte, Antonella, Giovanna,  Marina, Ilaria: portacellulare, porta tablet, segnalibri, memory, etc. Bisogna solo passare e … ammirare.

Ricordiamo quindi orari e giorni di apertura:

Emporio eco-solidale: mercoledì e venerdì ore 17/19

Sartoria “Storie&Stoffe”: giovedì e sabato ore 17/19

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