“42 Gradi”, idee che bruciano: prologo con Stella Pulpo

“42 Gradi”, idee che bruciano: prologo con Stella Pulpo

21 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

“42 gradi, il festival delle idee che bruciano” in programma a Bisceglie dal 31 luglio al 2 agosto con numerosi ospiti tra i quali Marco Travaglio, Michela Murgia, Chiara Tagliaferri, Roberto Mercadini, Enrico Macioci, Erica Mou e Nunzia Antonino, ha un prologo. Dopo aver deciso di divulgare il programma della manifestazione attraverso un ventaglio, gli ideatori di questo nuovo appuntamento estivo non perdono l’occasione per presentarlo in modo del tutto insolito avvalendosi di un’assoluta esperta in alte temperature. Mercoledì 29 luglio ore 19,00 Vecchie Segherie Mastrototaro a Bisceglie, il prologo è affidato a Stella Pulpo, tarantina d’origine, milanese d’adozione, curatrice del seguitissimo blog Memorie di una vagina e autrice, per Sperling & Kupfer, dell’inquieto e mai inquietante Esserti fedele sempre (o forse no). Così, Vecchie Segherie e sistemaGaribaldi alzano la temperatura trattando la questione amorosa da una prospettiva che tiene insieme corpo e sentimento, con l’ambizione manualistica di una esperta affabulatrice. Preferibile prenotarsi telefonando allo 080.8091021 o scrivendo a info@vecchiesegherie.it info.42gradi@gmail.com

Immaginate di infiltrarvi a un matrimonio dove non conoscete nessuno, né gli sposi né gli invitati. Immaginate di non dovervi preoccupare del vestito, dell’acconciatura o del regalo, ma di essere lì come semplici spettatori per scoprire le vicende private dei personaggi: uomini e donne, dai 15 ai 75 anni d’età, giunti da più parti per partecipare a questa giornata consacrata all’amore. Dopo la cerimonia, gli ospiti siederanno ai tavoli del ricevimento seguendo l’ordine imposto da un particolarissimo tableau de mariage, che li disporrà sulla base del loro status sentimentale. Scoprirete così che ciascuno di essi ha una storia che vuole essere raccontata: c’è chi si è sposato e chi non ha nessuna intenzione di farlo; ci sono le coppie aperte, i seguaci del poliamore, i traditori seriali; c’è chi ha figli e chi non ha potuto (o non ha voluto) averli; ci sono mariti e mogli che hanno rinunciato al sesso e amanti per i quali la distanza non è un problema. Ci sono gli amori nati online e quelli germogliati tra i banchi di scuola, le relazioni postromantiche, le non- monogamie etiche, gli uomini e le donne di una volta, i millennial e la Generazione Z. C’è la testimonianza corale della mutazione che le relazioni hanno subìto nell’ultimo decennio e, ovviamente, c’è anche l’immancabile tavolo dei single, per scelta o per necessità… Pagina dopo pagina, accompagnati da una scrittura diretta e a tratti spregiudicata, percorrerete una galleria di storie e personaggi in grado di illuminare da prospettive diverse la vasta geografia dei legami di coppia, e non solo.Esserti fedele sempre (o forse no) non è un romanzo né un saggio sui rapporti amorosi, non è un’indagine sociologica né una raccolta di racconti. È tutto questo e molto di più: è un reportage narrativo – frutto di interviste, incontri e approfondimenti sul tema condotti dall’autrice nel corso degli anni – grazie al quale potrete intraprendere un viaggio alla scoperta dei mille volti che possono avere le relazioni ai giorni nostri, attraverso un universo sentimentale più poliedrico e plurale che mai. Stella Pulpo nata a Taranto e vive a Milano. È autrice del blog «Memorie di una Vagina», giornalista (senza tesserino) e scrittrice. Da dieci anni si occupa di temi legati alle relazioni affettive, alla parità di genere e alla rappresentazione del femminile. Ha pubblicato il romanzoFai uno squillo quando arrivi (Rizzoli, Milano 2017) ed è stata coautrice, con Giulia De Lellis, di Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! (Mondadori Electa, Milano 2019), un bestseller che ha venduto oltre centocinquantamila copie.