M5S Bisceglie, Arena ai dirigenti: «Noi con Laricchia, se siete contrari tagliateci la testa»

M5S Bisceglie, Arena ai dirigenti: «Noi con Laricchia, se siete contrari tagliateci la testa»

20 Agosto 2020 0 Di Vincenzo Arena
Oltre due anni e mezzo fa ho deciso di ritornare a far politica attiva e ho scelto da che parte stare. Scelsi il Movimento 5 Stelle con le motivazioni che potete rileggere in un articolo  pubblicato subito dopo le Parlamentarie 2018. Io non sono cambiato, le mie motivazioni e la mia spinta politica e ideale non sono mutate.
Scrivevo a gennaio 2018 queste parole:
“Il Movimento non è la solita palude. La palude del voto di scambio e delle contiguità mafiose è nella Forza Italia dei Cesaro e dei D’Alì, non nei 5 Stelle che candidano testimoni di giustizia come Piera Aiello e imprenditori anti ‘ndrangheta. La palude è in quel Pd (…) della politica delle clientele, dei compromessi fra partiti e poteri forti, della commistione fra interessi pubblici e interessi privati. A Bisceglie e in tanta parte d’Italia”.

Ho scelto due anni e mezzo fa da che parte stare e ho iniziato un intenso percorso di militanza politica con gli amici del

MoVimento 5 Stelle Bisceglie

. Con

Enzo Amendolagine Portavoce

,

Pippo Giuseppe Acquaviva

e gli altri amici del Movimento locale stiamo lottando da anni come mastini sul territorio contro le speculazioni edilizie e per una città in cui il bene pubblico e una visione diversa di amministrare e far politica prevalgano sugli interessi di bottega; quegli interessi particolari che mettono insieme alleanze multicolore (da destra a sinistra) pur di mangiarsi le nostre città.

Noi non siamo cambiati. Il Movimento 5 Stelle a livello nazionale, invece, pare di sì. E senza passare per uno straccio di congresso. Non bastano i clic su Rousseau, cari amici, per decidere la linea politica: servono confronto, anche aspro, e luoghi reali e compositi di decisione e sintesi. Con la palude siamo stati costretti da una legge elettorale scellerata a far due governi. Eppure quella legge, anziché cambiarla in prospettiva maggioritaria, per poter vincere da soli, la stiamo facendo ancor più proporzionale. A beneficio della palude. Qualche risultato positivo al Governo? Certo! Ma la forza politica con il 33% dei parlamentari si è ritrovata in troppi casi a cedere il passo a Lega prima e PD dopo per stare a galla. Non mi sono avvicinato al Movimento per star a galla, ma per provare a cambiare davvero le cose, con realismo e consapevolezza di dover concertare e fare accordi, ma non accordi quasi sempre al ribasso, abdicando quasi in toto alla propria identità.
E oggi guardo al Movimento di Puglia e mi sento in una valorosa riserva indiana, quella del Movimento della terza via che tanto mi aveva convinto e riacceso la passione politica. Una riserva assediata dai generali Custer del PD, dal fuoco amico a supporto di Presidente del Consiglio e di altri portavoce nazionali, dal silenzio connivente di tanti esponenti a 5 stelle dentro e fuori dalle Istituzioni.

Guardo a questa riserva indiana e sono orgoglioso di vederla rappresentata da una guerriera come

Antonella Laricchia

: “io non piego la testa, piuttosto tagliatemela”. Sono con te Antonella, anche se questa potrebbe essere l’ultima battaglia prima della distruzione della riserva assediata. Per me, per te, per tutti noi.

Sono una persona con le mani libere e mi piace tenere spalle dritte e testa alta, come dicevano i miei nonni! Non mi vendo ai partiti né ai governi. E come me un’intera comunità che non ci sta più a subire scelte imposte dall’alto senza ascoltare i territori.
Da Genova a Roma e giù per lo Stivale, cari “dirigenti a 5 stelle” assumetevi le vostre responsabilità politiche e TAGLIATECI LA TESTA, oppure svegliatevi dal comodo torpore delle stanze dei bottoni e combattete con noi in questa riserva indiana, nei territori assediati dal voto di scambio e dalle speculazioni.
Cambiamo la storia! Sbaragliamo la palude dei generali Custer, ri-partendo dalla Puglia. Perderemo? Forse! E ognuno di noi a breve ne trarrà le conseguenze. Ma avremo combattuto alla luce del sole e con onore e dignità. Le uniche cose a cui sento di non poter rinunciare.
VINCENZO ARENA