Truffa aggravata, appropriazione indebita, patrocinio infedele e falso: guai per avvocato foro Trani
Un avvocato pugliese, residente a Barletta (Bat), è finito sotto inchiesta con l’accusa di truffa aggravata, appropriazione indebita, patrocinio infedele e falso, dopo la denuncia presentata nel 2019 un cliente. Questa mattina al professionista sono stati notificati un provvedimento di interdizione dall’attività forense per il periodo di sei mesi e un decreto di sequestro preventivo di beni del valore di 200mila euro.I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Guardia di finanza, su delega della procura di Trani, titolare del fascicolo d’inchiesta.
Stando a quanto contestato nel provvedimento, l’avvocato si sarebbe appropriato della somma riconosciuta al cliente a titolo di risarcimento, in seguito a un incidente stradale nel quale era deceduto un genitore. Il professionista, inoltre, stando all’accusa a fronte di risarcimenti assicurativi incassati con procura speciale, avrebbe versato un importo inferiore ai clienti, incassando la differenza. Avrebbe, infine, simulato la separazione dal coniuge allo scopo di sottrarre in maniera fraudolenta una parte del patrimonio ad azioni esecutive da parte dei clienti.