La Puglia torna in zona gialla dopo due mesi

Dopo oltre due mesi tra zona rossa e arancione, la Puglia da lunedì prossimo tornerà nella fascia di rischio “gialla”, come comunicato dall’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco. I dati epidemiologici sono tutti in miglioramento, gli unici indicatori ancora negativi sono quelli relativi all’occupazione dei posti letto negli ospedali. Ma l’assessore avverte: “Dovremo continuare a mantenere tutte le cautele, evitando gli assembramenti che in ogni caso restano vietati, igienizzando le mani, usando le mascherine e mantenendo la distanza in ogni luogo, aperto o chiuso che sia. La circolazione del virus resta alta e la pressione sulle strutture sanitarie e’ ancora pesante. Non dobbiamo sprecare l’opportunità di tornare al più presto alla normalità”.

Proprio ieri, durante una riunione, per salvare la stagione estiva, Regione Puglia e imprenditori del settore dell’intrattenimento hanno predisposto dei protocolli sanitari che verranno provati prima dell’inizio dell’estate attraverso dei “test pilota”, cioè serate create ad hoc per verificare l’efficacia delle misure di sicurezza. Gli eventi – dai concerti agli spettacoli – dovranno tenersi all’aperto, saranno effettuati tamponi rapidi prima dell’ingresso, i biglietti saranno acquistabili solo online, prevista la misurazione della temperatura corporea, uso obbligatorio di mascherine: sono alcune delle misure previste.

Il trend dei contagi Covid fa ben sperare, anche ieri sono stati in lieve calo. Su 11.686 tamponi, infatti, sono stati rilevati 870 casi positivi: 221 in provincia di Bari, 95 in provincia di Brindisi, 100 nella provincia Bat, 163 in provincia di Foggia, 172 in provincia di Lecce, 117 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito. Ieri i nuovi casi erano 877 su 11.893 tamponi. Oggi si segnalano 20 decessi: 4 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia Bat, 6 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto. In tutto hanno perso la vita 6.057 persone. Sono 190.368 i pazienti guariti mentre ieri erano 188.680 (+1.688); i casi attualmente positivi sono 44.637 (-838); i pazienti ricoverati 1.685 (-29). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 241.062. Da lunedì saranno aperte le prenotazioni delle vaccinazioni anticovid per la fascia 59-50 anni, a partire dai 59enni. La platea dei pugliesi di età compresa tra i 59 e i 50 anni è di 469.832 persone. Ma prima c’è da superare la diffidenza nei confronti dei vaccini da parte dei 60enni pugliesi: solo il 42,29% dei residenti tra 60 e 69 anni si è vaccinato, dato che pone la Puglia sotto le media nazionale e all’undicesimo posto, lontana, ad esempio, dalla Campania che ha vaccinato già oltre il 52% dei suoi residenti tra 60 e 69 anni.

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