Ex governatore Regione Puglia Vendola condannato a 3 anni e mezzo

L’ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, è stato condannato a 3 anni e mezzo nel processo “Ambiente Svenduto” per il reato di disastro ambientale imputato all’Ilva dei Riva. Per Vendola, i pm avevano chiesto la condanna a 5 anni. Vendola risponde di concussione aggravata verso i vertici di Arpa Puglia affinche’ ammorbidissero la loro posizione verso Ilva. Alla lettura della sentenza e’ presente anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, con la fascia tricolore.

Ex Ilva, Vendola: sentenza è una vergogna, calpesta la verità

“Mi ribello ad una giustizia che calpesta la verità. E’ come vivere in un mondo capovolto, dove chi ha operato per il bene di Taranto viene condannato senza l’ombra di una prova. Una mostruosità giuridica avallata da una giuria popolare colpisce noi, quelli che dai Riva non hanno preso mai un soldo, che hanno scoperchiato la fabbrica, che hanno imposto leggi all’avanguardia contro i veleni industriali. Appelleremo questa sentenza, anche perché essa rappresenta l’ennesima prova di una giustizia profondamente malata”.

Lo afferma Nichi Vendola dopo la condanna a 3 anni e 6 mesi inflittagli dalla Corte d’assise di Taranto per l’ex Ilva. “Sappiano i giudici – aggiunge l’ex governatore della Puglia – che hanno commesso un grave delitto contro la verità e contro la storia. Hanno umiliato persone che hanno dedicato l’intera vita a battersi per la giustizia e la legalità. Hanno offerto a Taranto non dei colpevoli ma degli agnelli sacrificali: noi non fummo i complici dell’Ilva, fummo coloro che ruppero un lungo silenzio e una diffusa complicità con quella azienda”. “Ho taciuto per quasi 10 anni – conclude Vendola – difendendomi solo nelle aule di giustizia, ora non starò più zitto. Questa condanna per me e per uno scienziato come Assennato è una vergogna. Io combatterò contro questa carneficina del diritto e della verità”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Samantha Lacedonia, lunedì i funerali. La Procura non dispone l’autopsia

Si terranno lunedì i funerali di Samantha Lacedonia, la giovane 21enne biscegliese tragicamente scomparsa in un incidente stradale avvenuto venerdì mattina sulla provinciale che collega Ceglie Messapica a Ostuni, in provincia di Brindisi. La ragazza, diretta al suo primo giorno di lavoro stagionale in una struttura alberghiera di Ostuni, era alla guida della sua Fiat […]

Cameriere ucciso per errore a Bisceglie, tre armi usate nell’agguato

Sono tre le armi usate nell’agguato in cui è morto Angelo Pizzi, il 62enne responsabile di sala ucciso per errore lo scorso 30 aprile mentre era a lavoro nel ristorante Spaghetteria numero uno di Bisceglie, nel nord Barese. Si tratta di due pistole e un’arma a canna lunga, forse una mitraglietta. È uno dei dettagli […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere