«Ho legato il nome dell’Amministrazione Comunale, che ho avuto l’onore di guidare, anche al rifacimento della litoranea (da Ponente a Levante), alla realizzazione del porto turistico ed all’approvazione del piano regolatore del porto, alle numerose Bandiere Blu, alla funzionalità del Teatro Mediterraneo, agli spettacoli (tutti gratuiti!) di livello nazionale ed internazionale, al nome di Bisceglie portato in tutto il mondo.
Quindi, credo di avere più titoli di chiunque altro per occuparmi di turismo e di controllare quello che fanno altri.
PRENDO ATTO CHE PER MOLTI MIEI CONCITTADINI (FORTUNATAMENTE, NON PER LA MAGGIORANZA), IL CONCETTO DI PROGRESSO ECONOMICO ED, IN PARTICOLARE, DI TURISMO, POSSA PASSARE ANCHE PER LA VIOLAZIONE DELLA LEGGE.
Io, però, sto dall’altra parte e penso che progresso economico e rispetto della legge debbano andare di pari passo.
Anzi, PENSO CHE NON CI POSSA ESSERE UNA VERA CRESCITA ECONOMICA (E CULTURALE) SENZA LEGALITA’.
Altrimenti, il progresso economico potrebbe essere solo di alcuni, a scapito della Collettività e, perfino, della libera concorrenza imprenditoriale.
Devo dire che anche l’ANAC, l’Autorità nazionale anticorruzione, che è intervenuta di recente e pesantemente proprio sulle gare di concessione costiera della Città di Bisceglie, la pensa allo stesso modo, tanto da rilevare pesanti irregolarità in quelle stesse gare.
Sarò all’antica, ma per me la cultura della legalità viene sopra ogni altra cosa.
Fino a quando il Sindaco e gli attuali amministratori continueranno nel loro silenzio, anche di fronte alle gravi conclusioni dell’ANAC, senza che se ne assumano ogni responsabilità?». Lo scrive il consigliere comunale e ex sindaco di Bisceglie Franco Napoletano sul suo profilo Facebook.