“Lopalco nazista”, minacce all’Assessore: parte l’inchiesta e arriva la solidarietà da Regione e partiti

“Vaccini Covid = acqua di fogna. Lopalco nazista”. E’ quanto scritto in un attacco rivolto contro l’assessore alla Salute della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, dal muro di un cavalcavia sulla Statale 16 nel Barese, che si aggiunge alla scritta no-vax apparsa all’ingresso di un hub vaccinale di Bari. “A chi equipara vaccinazione e morte, a chi deturpa le sedi vaccinali con scritte che inneggiano alla paura, a chi denigra il lavoro della scienza, la Regione Puglia risponde con i numeri”, risponde in un post la pagina Facebook ufficiale della Regione Puglia che, esprimendo “piena solidarietà” all’assessore Lopalco, riporta i dati delle dosi anti-Covid somministrate finora in Puglia: 4.743.582.

“Una testimonianza oggettiva – si legge – di quanto i pugliesi credano nell’importanza della vaccinazione e nel dovere morale di proteggere le persone più care, prima che sè stessi”. Solidarietà è stata espressa anche dal gruppo consiliare e dal movimento Con e dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Puglia “per le scritte ingiuriose e offensive” dirette contro l’assessore. E’ “vergognoso – dicono i consiglieri di Con – offendere chi dal primo giorno di questa pandemia sta lottando al fianco dei pugliesi, moltiplicando i propri sforzi, sia sul piano sanitario sia su quello politico, mettendo in campo competenza e dedizione. Ogni forma di negazionismo va combattuta, soprattutto quando sfocia in comportamenti minacciosi o violenti. Con è al fianco di uno dei suoi più autorevoli rappresentanti e lo sosterrà senza esitazioni fino a quando tutti insieme riusciremo a sconfiggere questo maledetto virus, anche a dispetto di chi rappresenta un freno sulla strada per la rinascita”. “Vogliamo ringraziare l’assessore – si legge nella nota del M5s – per tutto quello che ha fatto e continua a fare per la lotta al Covid e come lui tutti i medici in prima linea in questa pandemia”.

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