Festa Patronale, gli ambulanti a Radio Centro: andremo fino in fondo a questa vicenda

L’intervista al leader sindacale pugliese Savino Montaruli di CasAmbulanti, già nel momento dell’annuncio, il giorno prima, suscitò reazioni a catena nella città di Bisceglie. Una serie di reazioni incrociate che non hanno però “impedito” al sindacalista di intervenire nella trasmissione “Ricomincio da me” dell’ottimo Alessandro Di Gregorio che la conduce magistralmente.
Tutto è avvenuto la mattina di venerdì 13 agosto 2021 e non poteva esserci altra data più opportuna per le esternazioni del sindacalista andriese che dirige, unitamente alla Delegazione di Bisceglie, l’Associazione CasAmbulanti anche in quel comune. Un fiume in piena in 30 minuti nel corso dei quali a date, numeri, circostanze precise ed inconfutabili si sono aggiunti alcuni giudizi di valore sull’operato delle amministrazioni che si sono succedute in città. In particolare per quanto riguarda la gestione delle aree e degli spazi pubblici, Montaruli ha chiesto, al termine della trasmissione, che venga nominata, come accaduto a Trinitapoli, una Commissione prefettizia di accesso, nominata dal Prefetto di Barletta Andria Trani Maurizio Valiante in applicazione dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 267/2000), su delega del Ministro dell’Interno, al fine di poter svolgere accertamenti mirati ed approfonditi volti a verificare la sussistenza di eventuali forme di condizionamento tali da determinare un’alterazione del processo di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad essa affidata.
A tal proposito Montaruli ha dichiarato: “aver emarginato, denigrato e persino criminalizzato la Festa Patronale commerciale e i 200 ambulanti che vi avrebbero preso parte legittimamente e nel rispetto delle norme, mentre tutto il resto a Bisceglie è stato consentito, è stato un becero atto nei confronti di una Categoria che proprio nella città di Bisceglie rappresenta un valore messo sotto i piedi. Come ho detto in trasmissione ritengo che si debba fare ora chiarezza fino in fondo. Se il sindaco di Bisceglie Angarano si sentisse condizionato nella sua attività politica ed amministrativa allora lo dica. Dica cosa accade nel palazzo oppure si dimetta in modo da dare la possibilità ad un Commissario esterno di accedere a tutti gli atti prodotti e verificare procedure e procedimenti, passati, presenti e futuri già predisposti” – ha concluso il sindacalista Montaruli.

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