Angarano annulla altra determina di appalto pubblico, Spina: «Al Comune la paura fa novanta»
«Al Comune di Bisceglie la paura fa 90: per la “centunesima” volta, autoannullata da Angarano & co. la determina di un appalto pubblico. A palazzo San Domenico i “rumors” delle tante illegalità amministrative stanno incutendo paura e timori vari nei dirigenti comunali. Dopo l’autoannullamento della determina di appalto a trattativa privata per la gara del cimitero, ora anche il dirigente dell’area finanziaria, dopo l’”attacco francese” per l’appalto a “trattativa privata” dei fotocopiatori comunali, fa “ritirata spagnola” e autoannulla la procedura indicendo una nuova gara pubblica “aperta” per “ragioni di opportunità” che qualche mese fa sembravano non esistere a Palazzo San Domenico. Insomma, la sicumera di qualche mese fa (“andate dove volete”, a noi non ci tocca nessuno), sembra essere sparita perché la “paura comincia a fare 90”.
Siamo fiduciosi ora che, anche per le gare della mensa, dei tributi e per l’appalto dell’immondizia che scade tra qualche giorno, ragioni di “opportunità” o di “paura” che siano, il codice degli appalti sarà l’incubo da dover subire per Angarano e Co. (allergici cronicamente alle regole e alla legge) e da applicare rigorosamente per non accelerare la fine della SVOLTA dell’illegalità”».
Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Spina.