Regione Puglia: Consiglio di Stato conferma 27 seggi a maggioranza

Il Consiglio di Stato conferma per il momento la riduzione dei seggi spettanti alla maggioranza di centrosinistra di Michele Emiliano da 29 a 27 consiglieri regionali. I giudici di Palazzo Spada, che un mese fa avevano congelato la decisione del Tar, hanno ora respinto il ricorso di Mario Pendinelli (Popolari con Emiliano) e Peppino Longo (Con), che quindi lasceranno il posto in Consiglio regionale ad Antonio Paolo Scalera (La Puglia Domani) e Vito De Palma (Forza Italia). I giudici amministrativi nel provvedimento dicono che “è emerso che sia già intervenuto l’avvicendamento in Consiglio regionale”, cosa che invece accadrà oggi in aula. E ritengono, quindi, che “non appare con sufficiente evidenza il fumus di fondatezza dell’appello, necessaria a sovvertire in sede cautelare gli effetti del risultato elettorale come emendato dalla sentenza” del Tar.

Il Consiglio regionale aveva infatti già fissato per il 14 dicembre la seduta nella quale sarebbero stati proclamati i nuovi eletti ma il provvedimento di urgenza del Consiglio di Stato aveva congelato la surroga. Oggi, dopo la nuova decisione dei giudici di Palazzo Spada, nella seduta del Consiglio regionale nella quale saranno eletti i tre consiglieri regionali delegati per l’elezione del Presidente della Repubblica, si procederà anche alla sostituzione dei due consiglieri di centrodestra al posto di Longo e Pendinelli.

La vicenda comunque non è chiusa del tutto. Superata la fase cautelare, la questione sarà discussa nel merito dinanzi al Consiglio di Stato il 29 marzo. Fino ad allora in Consiglio regionale siederanno Scalera e De Palma.

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