Casella nella Giornata del Dialetto: «Viva il vernacolo, anche se parlarlo mi costò l’elezione a Sindaco»

«”Giornata del dialetto”, in molte città ci sono state manifestazioni dedicate ai propri dialetti…plauso al Circolo Unione di Bisceglie e al suo presidente Donato De Cillis, che hanno voluto fortemente ricordare come il nostro dialetto è parte integrante della nostra storia, delle nostre origini, che non vanno dimenticate.

Mi spiace non aver partecipato a tale manifestazione per motivi di lavoro, ma se fossi stato presente avrei ricordato a qualcuno che l ipocrisia regna sovrana in una piccola parte della ns città.. nel 2018 in pieno ballottaggio della mia candidatura a Sindaco , un mio messaggio vocale in dialetto biscegliese sconvolse l opinione di una parte della società civile di questo paese, che non riteneva credibile la possibilità che un candidato Sindaco parlasse in dialetto, non so se tale messaggio contribuì in parte o meno alla mia non vittoria ma fatto sta che molti giudicarano in modo negativo quando accaduto.

Io continuo a credere che le proprie origini non vadano mai vendute e sapete cosa vi dico che Vescegghie è bidd assa’ e che mo pioce parlo’ u dialitt’… grazie Donato De Cillis e scusa se ho approfittato della tua immane e grande serata per evidenziare l ipocrisia di altri.. ad maiora».

Lo scrive in una nota il Presidente del Consiglio Comunale Gianni Casella.

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