Di Pinto (Bisceglie Unita): continua la nostra diffusione della cultura presso Palazzo Tupputi.
Previste per inizio marzo due mostre realizzate dall’associazione culturale “Bisceglie Arte e Cultura” con il supporto del gruppo Bisceglie Unita.
Il programma inizia con “Problem Solving” una mostra d’arte che fonda il suo tema sulla logica e sulla razionalità, prevista per le giornate del 5 e 6 marzo.
Artisti locali potranno partecipare all’open call gratuita candidando le proprie opere a questo link, entro il 15 febbraio:
https://docs.google.com/forms/d/1OCSVpUBwx5_63esQlMuoWA-FxPrrAV3Y9E5o-u8uS_s/edit
Durante la mostra ci sarà una performance di scacchi in simultanea del maestro scacchista Francesco Messina, che affronterà contemporaneamente 25 sfidanti.
“La mostra non è totalmente di nostra ideazione; una ragazza di Trani che ha partecipato alle nostre mostre nei mesi scorsi ha apprezzato talmente tanto il nostro lavoro che ci ha proposto di organizzare la mostra insieme.
Per noi è motivo di grande orgoglio, poiché significa che grazie al nostro impegno stiamo riscattando Bisceglie dal punto di vista culturale, sarà nostro obiettivo rendere Bisceglie una città cardine per l’arte e la cultura a livello provinciale e oltre” afferma Di Pinto.
La programmazione continua poi il 6 e il 7 marzo con “DONNE”.
“è una mostra che nasce da una riflessione sull’8 marzo. La data, convenzionalmente riconosciuta come “Festa delle Donne” è in realtà un momento in cui riflettere sia sulle violenze e atrocità che le Donne subiscono ogni giorno, tanto su quanto hanno dato al mondo.
Partendo da qui, abbiamo deciso di utilizzare una tipologia di mostra per niente inedita nel settore: abiti appesi, abiti normalissimi, affiancati da storie di violenza.
Abbiamo deciso quindi, di rivisitare l’esposizione, aggiungendo agli abiti già citati, abiti di Donne che hanno fatto la storia, perché per noi 8 marzo significa “Donna a 360°” e non solo “Donna che ha subito violenze”.
Il tema della mostra, e su cui si vuole sensibilizzare è questo: ci sono donne che hanno subito violenze, donne che sono diventate medici, Donne che sono mamme, donne in politica, donne poliziotte, donne Magistrato. Ci sono DONNE.” Prosegue Di Pinto.
“Entrambe le mostre – come ogni evento da noi organizzato – sarà ad accesso libero, gratuito e rispetterà le vigenti normative anti-Covid” conclude il presidente.
Ulteriori info sulle mostre saranno disponibili sulle pagine social degli organizzatori.