Il Divinæ Follie di Bisceglie riapre all’insegna dell’inclusività e dello stile di vita

Uno dei settori che ha sofferto maggiormente con la pandemia è stato proprio quello  dello  spettacolo e del divertimento. Finalmente qualcosa si muove.

Ha riaperto le porte Sabato scorso, 26 Febbraio, il DF THEATRE di Bisceglie .La scelta di non riaprire il primo sabato dopo la fine del decreto che impediva ai locali da ballo di lavorare non è casuale: sono servite ulteriori due settimane di pazienza per rimettere in piedi la struttura dal punto di vista logistico e di risorse umane ma finalmente i giovani e meno giovani sono tornati a divertirsi in un ambiente sano e sicuro, iniziando a ritrovare quella spensieratezza che sembrava lontana.

A far da cerimoniere della prima serata di questa nuova era Dargen D’Amico, fresco del successo di critica e pubblico sanremese, che con la sua hit “dove si balla” ha voluto rendere un vero e proprio tributo al mondo della notte, spesso vessato dall’opinione pubblica, dimostrando che questo settore non è assolutamente mal sano  come parte della gente crede.

La risposta del pubblico, affamato di divertimento per ovvie ragioni, non si è fatta attendere ed il risultato è stato un sabato notte ricco di divertimento ma anche di una valenza socioculturale da sottolineare. Una struttura come il DF THEATRE non poteva esimersi nemmeno dal lanciare un messaggio di pace e serenità, alla luce del momento che il mondo vive, ed i giovani ancora una volta si sono dimostrati sensibili ed emozionati quando sulle note di Imagine di John Lennon, è sbucata fuori una bandiera della pace e centinaia di telefonini: un flash mob quasi improvvisato che ha trovato preparati i giovani, alcuni di loro anche parecchio commossi.

Questo sottolinea ancora una volta l’importanza e la valenza sociale del mondo della notte, sempre pronto e in prima linea per diffondere la cultura della pace, o semplicemente per regalare  qualche ora di serenità e spensieratezza, oggi diventate quasi un lusso.

La speranza adesso è quella di non fermarsi più e di ricominciare un percorso di ricostruzione morale, sociale e culturale e il DF THEATRE, come sempre ha la voglia e il piacere di fare la sua piccola parte, consapevole di essere trend setter, specialmente tra i giovani. “Nessuno è perfetto” è il nuovo claim della stagione, un vero e proprio inno al tema dell’inclusività ma anche uno stile di vita: nell’era in cui i social “costringono” quasi i giovani a dover essere sempre impeccabili, la scelta è quella di andare controcorrente e ricordare a tutti che la perfezione non esiste e che oggi più che mai l’inclusività senza alcuna barriera di tipo sociale deve essere il milestone da cui ripartire per diffondere quella cultura che tiene lontana la violenza e l’esclusione sociale, e mai più che oggi tutto il mondo ne ha bisogno.

Temi sociali quindi che si sposano al divertimento in un settore che, ricordiamolo, da’ lavoro a tanta gente all’ interno, ma anche all’ indotto che gravita all’esterno.

PAOLA COPERTINO

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