Disavventura per un biscegliese: senza corrente per non aver pagato un residuo di 0,40 centesimi

Quella che vedete in foto è la bolletta di conguaglio, chiamiamola così, che un biscegliese ha dovuto pagare all’Enel perché riattivasse l’energia elettrica a casa sua.

La disavventura per il concittadino è durata qualche giorno. Avendo accumulato più bollette da pagare per problemi economici, l’uomo si è visto staccare la corrente a casa sua. Impossibilitato a potersi lavare, cucinare e a mantenere il cibo in buono stato in frigorifero si è recato all’Ufficio Postale per pagare la somma di denaro per il riallacciamento.

Ma per una svista, ha versato 0,40 centesimi in meno.

Tornato a casa è rimasto in attesa che l’Enel gli riallacciasse la corrente. Dopo diverse ore, però, non riscontrando novità, ha interpellato l’azienda di energia elettrica per chiedere lumi. Quindi, l’amara rivelazione: «Deve pagare l’intera cifra, altrimenti non le riallacciamo la corrente».

Il malcapitato è dovuto tornare all’ufficio postale per integrare i quaranta centesimi perchè la luce tornasse a casa sua.

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