L’appello del biscegliese Giacomo Leuci che salvò una bimba dalla tragedia del Vajont
Sono passati 60 anni dal disastro del Vajont, uno degli episodi più tragici della storia italiana: nella sera del 9 ottobre 1963 morirono 1.910 persone in seguito alla frana che ha colpito la diga del Vajont, nel comune di Erto e Casso, in provincia di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia. Fra i soccorritori, prevalentemente militari, che intervennero per prestare aiuto c’era anche un biscegliese, il caporale Giacomo Leuci, allora caporale nel 5° Reggimento Genio Corpo d’Armata di stanza a Udine quando salvò una bimba, a Erto e Casso, che oggi dovrebbe avere 66 anni.
Ora Giacomo Leuci è gravemente malato. Il figlio Giovanni ha inviato un messaggio al sindaco di Longarone (Belluno) Roberto Padrin «Papà si sta spegnendo, la avviserò quando ci lascerà. Gradirei che la sua comunità lo ricordasse anche con un manifesto quando avverrà… grazie. Quest’anno voleva esserci il 9 ottobre, purtroppo è gravemente malato al punto da non avere più molto tempo davanti. «Ma prima di morire vorrei ritrovare quella bambina…», ha sempre detto l’uomo ai suoi familiari, non avendo mai dimenticato la piccola che estrasse ancora viva dalle macerie.
Giacomo Leuci, classe 1942, all’epoca soldato di leva fu tra i primi a giungere nella valle sommersa dall’acqua. Un’esperienza drammatica che ricorda con emozione:
«Notammo ai margini del fiume, ad un centinaio di metri dalla diga, qualcosa che si muoveva nel fango, pensavamo che fosse un ramoscello o altro, poi grazie alle luci accese del nostro camion trovammo la vita. Era il piccolo braccio di una bambina di 6 anni che respirava ancora. La tirammo fuori e la consegnammo agli ufficiali medici degli alpini: fui felice per aver contribuito a riaccendere la speranza e a dare conforto alle ricerche».
Tuttavia all’81enne è rimasto un rammarico: non aver più saputo nulla di quella piccola ragazza salvata ai margini del fiume a pochi metri dalla diga.
(In foto, anno 2021, Giacomo Leuci,il Sindaco di Longarone Padrin Roberto, il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, il figlio Giovanni Leuci.
Notizia tratta da gazzettino.it).
PINUCCIO RANA