Progetto antispreco presso la Scuola Media “Battisti-Ferraris”
E’ stata presentata venerdì 19 gennaio nell’Aula Magna della Scuola Media “Battisti Ferraris” la seconda fase del Progetto antispreco alimentare che ha visto coinvolti vari partner: l’Associazione Terre Solidali, la Caritas, il Rotary Club, l’Amministrazione Comunale e l’Ambito Sociale Trani-Bisceglie, rappresentati rispettivamente dal Dirigente Scolastico Domenico Cosmai e l’insegnante coordinatrice del Progetto Maria Rosa Cosmai, da don Raffaele Sarno e Ibrahim Elsheikh, presidente e coordinatore di “Terre solidali”, da Sergio Ruggieri, responsabile cittadino della Caritas ed i quattro giovani del Servizio Civile presso la stessa Caritas, da Giuseppe Cortese, presidente del Rotary, dall’assessora Roberta Rigante per l’Amministrazione Comunale, e da Laura Zingaro e Francesca Tota per l’ambito Trani/Bisceglie. La cabina di regia dell’intero Progetto è stata affidata al Dirigente dell’Ufficio di Piano , dott. Attolico.
Alla prima fase informativa, tenutasi nel mese di dicembre ( si veda l’articolo “I ragazzi del SCU educatori antispreco) è seguita una seconda fase svoltasi tutta all’interno delle 13 classi prime e delle 13 classi seconde dei tre plessi “Battisti”, Ferraris” e “Cosmai” della Scuola media cittadina. “Ogni classe ha lavorato in maniera autonoma guidata dagli insegnanti di lettere, scienze e tecnologia; sono stati ripresi i contenuti ascoltati negli incontri di dicembre e rielaborati in maniera personale al fine di realizzare un prodotto finale esaustivo ed efficace per comunicare un messaggio antispreco alimentare da presentare alla comunità cittadina” ha illustrato la prof. Cosmai; “ Oggi, nell’Aula Magna, non potevano essere presenti gli studenti di 26 classi, perciò sono stati individuati tre rappresentanti per ciascuna classe e presentati solo alcuni dei vari “prodotti” realizzati: cartelloni esplicativi, power point, volantini, video e segnalibri, persino un videogioco realizzato dalla I G, classe digitale, che non è stato presentato.”
La creatività e la bravura degli studenti è stata veramente encomiabile e si deve applaudire sia alla capacità dei giovani del Servizio Civile Caritas ed ai rappresentanti di Caritas, Terre Solidali e Rotary che sono stati capaci di suscitare l’interesse con i loro interventi, sia alla professionalità dei docenti che sono riusciti, con varie metodologie didattiche ( cooperative learning, guida all’ utilizzo dei vari motori di ricerca per reperire dati ed informazioni più recenti possibile, consultazione di app inerenti ai temi, etc.) a coinvolgere in breve tempo gli studenti che hanno realizzato i prodotti presentati.
Si sono avvicendati nell’esposizione solo gli studenti delle classi II M con un video, I G con un power point, II N con un segnalibro, II P con un power point ed uno spot, II F con un volantino. E’ stato necessario presentare solo alcuni lavori per la ristrettezza dei tempi e per dare un esempio della vastità delle informazioni apprese e delle varie modalità di restituzione delle stesse alla comunità civile.
Dati sulla produzione di vari alimenti e sullo spreco di cibo nei vari territori del pianeta, l’importanza degli alimenti al fine del benessere fisico, ma anche di una sana alimentazione, consigli su come ciascun cittadino e ciascuna famiglia può ridurre lo spreco, pratiche virtuose per restituire ai più bisognosi il cibo eccedente, conseguenze sul pianeta dello spreco di risorse ed energia e via dicendo: sono questi e tanti altri i contenuti presentati in maniera accattivante e incisiva.
Tutto questo è stato grandemente apprezzato dagli adulti presenti a rappresentare Enti, Istituzioni ed Associazioni di volontariato.
“Questa mattina è stato dimostrato come la sinergia tra tanti soggetti sia necessaria per comunicare quei valori di cura dell’ambiente e di solidarietà che fanno della scuola il volano per aver cura dell’ambiente e permettere di salvarci per salvare il mondo” è stato il commento del DS Domenico Cosmai. E l’assessora Roberta Rigante, rivolta agli studenti presenti, ha sottolineato come “ prendersi cura gli uni degli altri è quello che rende i cittadini una comunità, perché non siamo monadi ma tutti facenti parte dello stesso tessuto sociale: ciò che si fa di positivo porta benefici sulla vostra vita ma anche su quella degli altri”.
Esempi concreti di solidarietà collegati al recupero del cibo sono stati presentati da don Raffaele Sarno, anche cappellano del carcere di Trani che ha rivelato come “ Il ministero di Grazia e Giustizia ha stabilito delle tabelle fisse per il cibo da distribuire ai carcerati: spesso questo risulta sovrabbondante rispetto alle presenze: è stata concordata con la Caritas di Trani una distribuzione del cibo eccedente (pane e frutta) ai cittadini in stato di necessità: è una maniera virtuosa per realizzare l’antispreco.” Sergio Ruggieri ha dato delle cifre interessanti: ”La Caritas cittadina, con i suoi 120 volontari presenti in tutte le parrocchie e nella sede dei Cappuccini, riesce a recuperare e ridistribuire ai fratelli meno fortunati oltre mille quintali di cibo all’anno. C’è una grande sperequazione tra quanti mangiano troppo, e tanti sono gli obesi nei Paesi ricchi, e quanti muoiono di fame”.
E il presidente del Rotary Giuseppe Cortese si è dichiarato “fiero del lavoro realizzato dagli studenti che sono stati attenti, interessati e propositivi durante gli incontri di dicembre: i lavori presentati ne sono la dimostrazione concreta. Come agronomo voglio ricordare che nella vita si raccoglie non ciò che semini ma ciò che curi!” Un sentito “Grazie” ed un “grande apprezzamento per il lavoro svolto da Associazioni e Scuola” è stato espresso da Laura …… dell’Ambito Sociale Trani Bisceglie.
Ibrahim Elsheikh di “Terre Solidali”, che ha curato i rapporti tra Istituzioni, Associazioni e Scuola, che per tutto il tempo della presentazione dei lavori ha applaudito visibilmente contento dei risultati ottenuti, ha commentato come “il vostro lavoro, ragazzi, è un moltiplicatore del nostro lavoro.” Ha chiesto perciò alla docente referente di poter avere copia dei volantini e dei video che potrebbero essere riutilizzati per i prossimi incontri.
La presentazione alla cittadinanza avverrà il prossimo 29 gennaio.