Costo tazzina caffè: l’indicazione è l’aumento di 20 centesimi

Nella riunione convocata da Confcommercio Bisceglie lunedì 18 marzo, a cui hanno partecipato numerosi titolari di bar e pubblici esercizi, è emerso un quadro preoccupante riguardante l’incidenza dei costi sull’attività di somministrazione di caffè e servizi correlati.

L’incontro, mirato a esaminare analiticamente i costi del settore, ha evidenziato un trend negativo determinato dall’aumento delle materie prime, dei costi di locazione, delle utenze, del personale e dei tributi locali negli ultimi anni. Tutto ciò ha drasticamente ridotto il margine di redditività delle attività, mettendo a rischio la loro sostenibilità economica.

Nel dettaglio è stata esaminata l’incidenza dei costi sui ricavi provenienti dalla somministrazione al banco e al tavolo dei servizi di caffetteria, focalizzandosi sulla tazzina di caffè come punto cruciale dell’analisi. È emerso che gli aumenti dei costi hanno reso difficile mantenere prezzi competitivi senza compromettere la redditività dell’attività.

Per far fronte a questa situazione ritenuta decisamente critica e al fine di evitare ulteriori chiusure di attività nel settore, la decisione sofferta ma inevitabile intrapresa dai presenti è quella di portare il costo della tazzina di caffè a un euro e venti centesimi a partire dal 6 aprile.

I partecipanti alla riunione rivolgono a tutti i titolari di bar della città l’invito di adeguare responsabilmente i propri listini al fine di omologare il costo della tazzina di caffè per non creare disparità e dunque di offrire alla categoria una visione coesa nei confronti della clientela, ritenendo questa proposta una misura necessaria per garantire la sostenibilità economica delle attività e preservare il tessuto commerciale locale.

«Tutto il settore dei pubblici esercizi sta affrontando un momento difficile a causa degli aumenti dei costi ed è per questo che è stato ritenuto necessario adottare misure concrete, seppur impopolari, per garantire la continuità delle attività e il mantenimento dei livelli di servizio offerti alla clientela», ha tenuto a evidenziare il presidente Confcommercio Bisceglie, Leo Carriera.

A giorni saranno disponibili presso la sede di via Cap. F. Gentile n. 13 a Bisceglie i cartelli recanti l’indicazione del prezzo della tazzina di caffè da esporre negli esercizi.

One thought on “Costo tazzina caffè: l’indicazione è l’aumento di 20 centesimi

  1. Gli esercenti hanno tutte le ragioni del mondo ma anche noi dipendenti subiamo aumenti di utenze, affitti e beni di prima necessità ma non possiamo decidere di aumentarci lo stipendio. I sacrifici devono essere da entrambe le parti altrimenti il caffè lo faremo alla macchinetta di casa spendendo, per il migliore in circolazione, 40 centesimi e l’aumento non risolverà i problemi degli esercenti.

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