Pini via Di Vittorio. “Libera il Futuro”, Legambiente e Pro Natura: “Battaglia per una nuova gestione del verde urbano”
- i risultati della perizia alternativa commissionata per evitare gli abbattimenti di altri alberi su Via Di Vittorio;
- le proposte per la riqualificazione del viale alberato in zona;
- le idee per la gestione del verde urbano in città.
La perizia è disponibile a questo link e il video completo della conferenza è a questo link https://youtu.be/068kUmP7rw8
- formelle di terreno estremamente ridotte o in alcuni casi inesistenti;
- interferenza tra le chiome e l’impianto di illuminazione stradale interferenza tra le chiome e i cavi elettrici;
- potature errate che hanno sbilanciato/inclinato le piante;
- presenza di vecchi danni da urto alla base delle piante;
- presenza di monconi causati da errate potature che hanno influito sull’accrescimento dell’albero.
- sorveglianza periodica con attività programmate di rimonda del secco, potature e manutenzione delle aree;
- ripristino delle formelle insufficienti e occupate da cemento, mattoni e asfalto;
- ampia operazione di riprogettazione della pavimentazione con la tecnica del “depaving” (rifacimento dell’asfalto con pavimentazioni “drenanti” a bassi spessori);
- sostituzione delle specie arboree attuali attraverso un “piano di rimpiazzo” decennale.
- procedere subito al censimento del verde;
- costituire il tavolo verde;
- predisporre il regolamento del verde;
- procedere alla moratoria di abbattimenti di alberi, eccetto conclamate situazioni di pericolo o criticità fitosanitarie.
- aver richiesto al Comune, senza esito, il cronoprogramma degli abbattimenti necessari e motivati da perizie;
- aver suggerito all’amministrazione di procedere alla manutenzione del verde con gare non al massimo ribasso ma con offerta più vantaggiosa che prevedano precisi capitolati e disciplinari tecnici;
- ritenere necessario l’affidamento in gestione dei parchi, in modo trasparente e partecipato;
- ritenere non rinviabile la costituzione di un Forum dell’ambiente e della qualità della vita;
- essere disponibili a collaborare a un programma di iniziative di “depaving” con progetti pilota, ad esempio, iniziando una sperimentazione in Via Cala dell’Arciprete.