Ratto sul porto, ci scrivono due diportisti: nessuna catastrofe
Sig. Rana,
casualmente abbiamo avuto modo di leggere il suo articolo “allarme topi al porto di Bisceglie”. Da diportisti e frequentatori del porto Bisceglie approdi ci siamo subito allarmati, in quanto in questi anni non abbiamo mai avuto l’impressione di frequentare una fogna a cielo aperto.
Dalla lettura dell’articolo sembra che ci voglia il pifferaio magico per risolvere questa invasione… e a questo proposito la invitiamo, nel rispetto di una correttezza professionale, a verificare fonti e veridicità di quanto scritto, in quanto è vero che abbiamo avuto un episodio isolato di presenza di un ratto, tra l’altro sicuramente di provenienza estera ( come noto a chi va per mare, succede spesso…), ma da questo a parlare di situazione catastrofica non fa bene alla sua professionalità.
Sicuramente, come in ogni situazione, ci sono miglioramenti possibili ma conoscendo le realtà di altri porti turistici non ci sembra che il nostro porto sia così malmesso.
Tra l’altro interloquiamo e collaboriamo da sempre con la BA per tutte le problematiche di gestione che inevitabilmente possono verificarsi.
La invitiamo a visitare personalmente il porto (non sappiamo se l’abbia mai fatto) e a controllare de visu lo stato di fatto di questa realtà che comunque è ammirata dai diportisti che transitano quotidianamente nel nostro approdo.”
Distinti saluti
Piero Di Liddo
Giovanni Nacci
RISPONDE MAURIZIO RANA
Gentili signori Di Liddo e Nacci, mi invitate a visitare il porto perchè, a leggervi, dubitate che l’abbia mai fatto. Sappiate che una persona nata e vissuta a Bisceglie per 57 anni, è difficile che non abbia mai potuto “sbatterci la faccia” sopra, “de visu”.
Prendo per buona la Vostra testimonianza. Si è trattato di «un episodio isolato della presenza di un ratto». Mi fido di voi.
Però, una curiosità me la dovete togliere: come avete fatto a censire i ratti presenti sul porto?