La Virtus Bisceglie domina, si fa rimontare ma riesce a conquistare il pari in extremis
L’epilogo è agrodolce. La Virtus Bisceglie ha scongiurato una sconfitta che avrebbe avuto del paradossale al termine del match casalingo con il Lucera, dominato in lungo e in largo. Ma il calcio è una scienza inesatta e, malgrado un possesso palla nettamente favorevole ai biancazzurri e le occasioni da rete costruite a profusione, gli ospiti hanno accarezzato il sogno del colpaccio fino al 97’, mettendo comunque a frutto le uniche due situazioni create nell’arco dell’intera partita. Il pareggio ha evitato la beffa ma resta strettissimo a De Marco e compagni, che recriminano anche per almeno quattro episodi molto dubbi accaduti nell’area lucerina. È mancata la concretezza necessaria, specie nella fase iniziale, per svoltare subito la sfida. La reazione d’orgoglio è in ogni caso significativa del carattere di una squadra che merita una classifica ancora migliore di quella attuale.
Una sola modifica rispetto all’undici d’apertura che ha sbancato il domicilio della Virtus Palese: out De Cillis (attacco influenzale), spazio ad Antonio Monopoli al centro della difesa al fianco di Giuseppe Di Pierro, con Francesco Basile a sinistra e La Notte a destra. Gara subito a senso unico, con gli avversari rintanati nella loro trequarti. Ci ha provato La Notte, di testa, su rimessa lunga di Muciaccia con le mani ma De Troia non si è fatto sorprendere (4’). Bravo il portiere ospite nello smanacciare in modo provvidenziale l’insidioso traversone basso di Muciaccia (9’) e nell’opporsi, un minuto più tardi, al sinistro tagliente dello stesso Muciaccia. Il monologo biscegliese è proseguito con la ghiotta chance capitata sui piedi di Dell’Olio al 19’: cross di La Notte, correzione in corsa e replica d’istinto di De Troia. L’estremo dauno si è superato ancora al 20’ sul destro potente scagliato da De Marco dall’interno dell’area, salvando per l’ennesima volta i suoi. I padroni di casa non si sono persi d’animo, insistendo nel loro intento: nuovo affondo di Patierno e palla in mezzo con il portiere del Lucera lesto nell’anticipare gli attaccanti biancazzurri. L’esterno destro di Muciaccia al 45’ è sfilato oltre la traversa. Gli sforzi della truppa di Bovino sono stati finalmente premiati nel recupero della prima frazione: calcio piazzato pennellato da Porcelli per la testa di La Notte che da pochi passi ha trafitto De Troia. Vantaggio meritatissimo.
Virtus Bisceglie arrembante anche a inizio ripresa: il tiro di Antonio Monopoli sugli sviluppi di un corner ha superato la traversa. Proteste veementi di giocatori, panchina e pubblico biscegliesi per due contatti sospetti in area ai danni di Patierno e Dell’Olio ma l’arbitro ha lasciato proseguire. Improvvisa e inaspettata, ecco la fiammata del Lucera con Prencipe sugli scudi: sua l’inzuccata, al 69’, che ha corretto in rete una punizione dalla trequarti, suo il gran gol con una botta di prima intenzione da oltre trenta metri che ha sorpreso un po’ tutti (74’). Nel mezzo, peraltro, il collettivo biscegliese era andato ad un passo dal gol con Dell’Olio (70’) che ha calciato debolmente dopo essere scattato sul filo del fuorigioco ed un’imbucata del subentrato Luca Di Pierro sulla quale gli attaccanti sono arrivati con un pizzico di ritardo per il tap-in a porta sguarnita (72’). Tre cambi in serie per dare l’assalto al fortino del Lucera. La Notte, ispirato, ha sfiorato il bis personale con un’incornata su calcio d’angolo: palla a lato (79’). De Troia ancora indispensabile per i suoi all’84’ nell’uscire su una mischia susseguente ad una punizione di Porcelli. Fuori bersaglio il sinistro di Ferrucci un giro di lancette dopo. L’assedio è proseguito con ogni mezzo possibile: la potente bordata di Musacco su punizione ha chiamato il collega ad un’altra parata importante (87’). Sull’angolo che ne è derivato deviazione di Giuseppe Di Pierro fuori di un soffio. Nel recupero ancora il portiere ospite ha chiuso la strada a Porcelli (92’) ma non ha potuto far nulla sulla zampata di Caputo al 97’ che è valsa il 2-2.
VIRTUS BISCEGLIE-LUCERA 2-2
Virtus Bisceglie: Musacco, Muciaccia, Antonio Monopoli (89’ Di Molfetta), Francesco Basile (65’ Luca Di Pierro), Giuseppe Di Pierro, La Notte, De Marco (74’ Ferrucci), Porcelli, Dell’Olio (74’ Caputo), Patierno, Amorese (74’ Tommaso Monopoli). A disp.: Regina, Di Leo, Filannino, Losapio. All.: Bovino (squalificato, in panchina Sciacovelli).
Lucera: De Troia, Manna, Clemente, Ricciardi, Anzano, D’Aries, Prencipe, Balletta, Campanaro, Minelli, Camerino. A disp.: Manfredi, Perna, Di Monte, Musone, Di Virgilio, Sirena.
Arbitro: Magnifico (Bari).
Assistenti: Parisi (Taranto) – Gargano (Bari).
Reti: 47’ primo tempo La Notte, 69’ Prencipe, 74’ Prencipe, 97’ Caputo.