Alla luce delle difficoltà economiche che continuano a colpire famiglie e imprese, chiediamo all’amministrazione comunale di valutare con attenzione l’opportunità e l’eventualità concreta di inserire anche i tributi locali (IMU, TARI, TASI ecc. e altri tributi comunali) nella rottamazione quinquies prevista per il 2026, così come consentito dalla normativa nazionale.
L’estensione della definizione agevolata ai tributi comunali rappresenterebbe una misura concreta di sostegno alle famiglie e ai contribuenti, consentendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie attraverso l’abbattimento di sanzioni e interessi e favorendo, al contempo, un incremento della riscossione da parte dell’Ente stesso. Non è un condono ma un aiuto concreto a famiglie, imprese e contribuenti.
Si auspica pertanto che l’Amministrazione comunale voglia avviare quanto prima un percorso di valutazione politica e tecnica finalizzato all’adozione di tale misura, nell’interesse della collettività e della sostenibilità finanziaria dell’ente.
La campagna olivicola 2026/2027 rischia di trasformarsi nel colpo di grazia per l’economia agricola di Bisceglie e dell’intera provincia di Barletta-Andria-Trani. I dati di questo autunno sono drammatici: i prezzi all’origine dell’olio extravergine d’oliva 100% italiano sono quasi dimezzati rispetto allo scorso anno, crollando in una forbice insostenibile tra i 4,30 e i 4,90 €/kg. […]
«Leggo che a Bisceglie l’amministrazione comunale ha chiesto o istituito un “tavolo di crisi permanente”. Affascinante. Di solito, nella prassi istituzionale, un tavolo di crisi lo convoca chi ha gli strumenti per risolverla: cioè Ministeri (MIMIT) o Regioni, gli unici enti che per legge hanno in mano ammortizzatori sociali, fondi per la riconversione, incentivi fiscali […]